Il Platinatore

Valor Mortis: come battere l’Entità, guida al boss finale

di ilplatinatore ·

Valor Mortis, combattimento ravvicinato contro un soldato napoleonico non morto

L’Entità è il boss finale di Valor Mortis e riassume gran parte di ciò che il gioco ti ha insegnato: lunghe combo di spada, teletrasporti, attacchi a distanza, cloni e mosse che richiamano boss precedenti. Ha 5.000 PS, due fasi e sei attacchi imparabili, ma anche una caratteristica che può essere sfruttata: soltanto 700 punti Postura e un critico da 1.200 danni. Rompere la Postura è quindi uno dei modi più efficienti per accorciare lo scontro.

Non ha una debolezza elementale diretta. Resiste in parte alle armi da fuoco e all’accumulo di Combustione, mentre Stasi rimane utilizzabile senza penalità significativa. La build migliore non cerca una scorciatoia elementale: punta su una lama ben potenziata, capacità di deflessione e una Trasmutazione che crei aperture.

Preparazione prima del boss finale

Prima di interagire con la porta che conduce allo scontro, porta l’arma principale al livello più alto ragionevole, rifornisci cure e munizioni e assicurati di avere una configurazione con cui sai difenderti. Non serve completare ogni collezionabile, ma arrivare con Fiaschette sottosviluppate rende la seconda fase inutilmente severa.

La guida ai materiali di potenziamento massimo è utile se hai conservato risorse rare; quella alle Fiaschette di Ferrofluido serve invece per verificare se hai lasciato indietro miglioramenti facili.

Prima fase: parry sulle combo e pazienza sui teletrasporti

L’Entità alterna lunghe stringhe di spada a teletrasporti. Le combo parabili sono la tua opportunità principale: la Postura relativamente bassa significa che una serie di deflessioni corrette può portare rapidamente al critico da 1.200. Non interrompere il ritmo con attacchi casuali nel mezzo di una stringa.

Quando si teletrasporta lontano e sale in aria, può lanciare due tentacoli. Resta indietro, osserva la traiettoria e schiva quando arrivano. In un’altra variante usa un’arma da fuoco e spara più volte: riconosci l’animazione delle braccia e muoviti lateralmente invece di corrergli incontro.

Come eliminare i cloni senza perdere il controllo

Quando l’Entità non si allontana molto può evocare due cloni ai lati, capaci di attaccare in mischia o usare Fuoco. Hanno poca resistenza e vanno eliminati immediatamente. Un colpo di Pistola o una breve applicazione di Fuoco basta spesso a liberare il campo.

Non ignorarli per continuare a colpire il boss. Anche un clone debole può interrompere una deflessione o una cura e trasformare una fase controllata in una sequenza di danni. Il principio è lo stesso imparato contro Anna: prima ripristina la leggibilità dell’arena, poi torna sul bersaglio principale.

Stasi e rottura della Postura sono le aperture migliori

L’Entità richiede cinque segmenti di Stasi e non oppone una resistenza particolare al congelamento. Questo rende la Trasmutazione una buona fonte di controllo, soprattutto fra una combo e l’altra. Il Fuoco infligge danno normale ma l’accumulo di stato è più lento, quindi non va forzato come strategia primaria.

La vera priorità resta la Postura. Con 700 punti e un critico da 1.200, ogni rottura vale quasi un quarto della salute totale. Un approccio basato su deflessioni affidabili è quindi più efficiente di un tentativo di vincere soltanto con colpi leggeri.

Transizione alla seconda fase: usa la Pistola sui cloni

Esaurita la prima barra, l’Entità rimane sospesa e parla mentre evoca cloni uno alla volta. Passa alla Pistola e abbatti i cloni appena compaiono. Possono lasciare munizioni, permettendoti di mantenere il ritmo senza consumare completamente le riserve accumulate.

Non sprecare cure in questa transizione se puoi evitarlo: è una fase più controllata e serve proprio a prepararti alla seconda metà. Riporta salute e risorse in ordine soltanto se hai davvero una finestra sicura.

Seconda fase: attenzione alla Claymore e agli attacchi ritardati

La seconda fase riprende gran parte del repertorio precedente ma rende più pericolose alcune sequenze. In particolare, quando l’Entità passa alla Claymore, gli attacchi sono molto più spesso imparabili. Non affidarti al ritmo imparato nella prima barra: guarda sempre il segnale rosso prima di scegliere fra parata e schivata.

Può anche eseguire un attacco ritardato spostandosi alla tua destra. È parabile con il timing corretto, ma se non sei sicuro è più prudente schivare all’indietro. Il boss finale non richiede una dimostrazione perfetta: richiede di non regalare salute su mosse che hai già identificato come pericolose.

La strategia per chiudere Valor Mortis

Combatti l’Entità come un esame del sistema difensivo: elimina i cloni, defletti le stringhe leggibili, schiva gli imparabili, usa Stasi per creare controllo e sfrutta ogni rottura della Postura con il critico. Le armi da fuoco restano strumenti situazionali, non il piano principale.

Dopo la vittoria puoi tornare a recuperare gran parte delle attività rimaste. La nostra guida su cosa fare dopo il finale chiarisce cosa resta accessibile; per confrontare questo scontro con gli altri nove boss consulta invece la guida a tutti i boss di Valor Mortis.

Hai finito di leggere? Gioca

La parola di oggi

Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.

La parola

La sfida del giorno