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Phantom Blade Zero: dove trovare la Criniera Fiammeggiante e come sbloccarla

di ilplatinatore ·

Il Gran Maestro della Danza del Leone su pali di legno con lanterne rosse e braci sullo sfondo

Durante l’esplorazione di Phantom Blade Zero capita di imbattersi in rovi tanto fitti da impedire il passaggio, anche quando la strada sembra condurre a un’area importante. Non sono ostacoli da superare con una spada più potente o con una deviazione nascosta: per distruggerli serve la Criniera Fiammeggiante, un’Eterea dall’aspetto di una testa di leone capace di sprigionare fuoco. Il gioco ne mostra l’utilità prima ancora di permettere di ottenerla, trasformandola in uno degli strumenti che cambiano concretamente il modo di esplorare le regioni già visitate.

Il percorso per sbloccarla conduce a Pangzhen, nella Sala della Danza del Leone, dove si affronta Fiamma, il Gran Maestro della Danza del Leone. Sconfiggerlo, tuttavia, è soltanto la prima parte della ricerca: la ricompensa iniziale è una versione dormiente dell’arma, inutilizzabile finché non viene portata a Lei Dang nella Sala Jingyang. Ecco come raggiungere il boss, affrontare lo scontro, completare la riparazione e usare il fuoco per aprire i percorsi chiusi dai rovi.

Dove trovare la Criniera Fiammeggiante nella Sala della Danza del Leone

Per arrivare alla Criniera Fiammeggiante bisogna avanzare nella storia fino alle strade secondarie di Pangzhen. L’obiettivo principale conduce alla casa di Yu’er, passando nei pressi della Sala della Danza del Leone, un edificio inizialmente inaccessibile. Non serve cercare un ingresso alternativo attraverso le pareti o i tetti: il cancello si apre soltanto dopo aver recuperato l’oggetto richiesto dalla progressione della missione, ottenibile affrontando i discepoli della Danza del Leone dopo aver visitato l’abitazione.

Segui quindi l’indicazione verso la casa di Yu’er e parla con il padre, esaurendo i dialoghi pertinenti prima di lasciare la zona. Uscendo, lo scontro con i piccoli discepoli della Danza del Leone permette di ottenere la chiave necessaria per aprire il pesante cancello della sala. A questo punto ritorna all’ingresso dell’edificio, nei pressi dell’omonima campana, e utilizza l’oggetto per accedere all’interno. Se il portone continua a risultare chiuso, torna a controllare l’obiettivo della missione: arrivare davanti alla sala senza aver completato il passaggio nella casa di Yu’er non è sufficiente.

Una volta all’interno, attraversa la struttura eliminando i nemici e risalendo i livelli collegati da scale e passerelle. Il percorso si snoda tra ambienti interni e uscite che riconducono verso l’alto, fino alla campana delle Profondità della Sala della Danza del Leone. Attivala prima di proseguire: l’arena del Gran Maestro è poco oltre e questo punto di riposo permette di affrontarlo senza ripetere ogni volta l’attraversamento dell’edificio. Superato il passaggio che conduce al cortile incendiato, raggiungi la testa di leone collocata sull’altare e interagisci con essa per avviare il combattimento.

Come sconfiggere Fiamma, il Gran Maestro della Danza del Leone

Fiamma è un avversario spettacolare, ma soprattutto richiede di distinguere gli attacchi fisici dai colpi che propagano fiamme sul terreno. Nella prima parte dello scontro il Gran Maestro combatte all’interno di un grande costume da leone, alternando cariche, salti, colpi ravvicinati e getti di fuoco. Il modo più affidabile per affrontarlo consiste nel restare mobili lateralmente e punire le aperture lasciate dai suoi attacchi più impegnativi, evitando di arretrare in linea retta quando il boss si lancia in avanti. Il soffio infuocato, in particolare, non va trattato come una normale sequenza da bloccare: conviene spostarsi fuori dalla traiettoria e aspettare che il getto finisca prima di tornare a colpire.

Osserva inoltre il momento in cui Fiamma si solleva per ricadere sul terreno. Una schivata laterale ben temporizzata evita l’impatto e permette di contrattaccare mentre il boss recupera l’equilibrio. Non è necessario inseguirlo durante ogni spostamento: creare distanza per un istante può risultare più efficace che cercare di completare una lunga combinazione mentre sta per arrivare una carica. Se hai già ottenuto un’Eterea in grado di infliggere l’effetto bagnato, questa può essere utile contro le sue capacità legate al fuoco; non rappresenta però un requisito per vincere e non sostituisce la lettura delle animazioni.

La battaglia non termina quando viene svuotata la prima barra. Dopo la transizione inizia la Danza finale del Gran Maestro, nella quale Fiamma combatte in forma più agile, impugna la testa di leone e sfrutta i pali infuocati dell’arena. Ai colpi diretti si aggiungono attacchi a distanza e piccoli discepoli che interferiscono con il movimento. In questa fase devi prestare particolare attenzione al cambio di altezza: quando il boss si porta sopra i pali, continuare a colpire dal basso non serve a raggiungerlo e ti espone inutilmente alle fiamme.

La comparsa dei discepoli segnala una sequenza specifica da completare. Elimina gli avversari che possono essere sconfitti normalmente, poi avvicinati all’ultimo quando è vulnerabile e usa l’esecuzione indicata dal gioco: non continuare ad attaccarlo se la sua salute smette di diminuire. Questa interazione consente di proseguire la danza e di utilizzare a tua volta la meccanica della testa di leone per rispondere al Gran Maestro sui pali. Superata la sequenza, torna a privilegiare schivate, finestre di contrattacco e controllo dello spazio fino alla sua sconfitta definitiva. Soltanto alla conclusione di entrambe le fasi si ottiene la Criniera Fiammeggiante dormiente.

Come riparare la Criniera Fiammeggiante da Lei Dang nella Sala Jingyang

La ricompensa lasciata dal Gran Maestro non è immediatamente equipaggiabile: la Criniera Fiammeggiante dormiente è un oggetto di progressione che ha perso la propria capacità di generare fuoco. Il gioco indirizza quindi Soul verso Lei Dang, esperto di armi incendiarie che si trova nella Sala Jingyang, nella parte centrale di Pangzhen. È un passaggio obbligato per trasformare la testa di leone recuperata dal boss in un’Eterea funzionante; cercare di utilizzarla direttamente dall’inventario, prima della riparazione, non risolve gli ostacoli ambientali.

Dopo il combattimento attiva la campana vicina all’arena e utilizza il viaggio rapido per tornare alla Sala Jingyang, se ne hai già scoperto il punto di riposo. In alternativa puoi avvicinarti partendo dalla zona del Ponte della Porta Sud e risalire verso il complesso. Raggiungi il cancello della sala, apri le grandi porte e prosegui fino all’edificio, dove si avvia la scena d’incontro con Lei Dang. Se in precedenza avevi trovato l’ingresso bloccato, torna qui dopo la sconfitta del Gran Maestro: è proprio il recupero dell’arma dormiente a permettere di portare avanti questa parte della vicenda.

Terminata la conversazione iniziale, parla di nuovo con Lei Dang e seleziona l’opzione dedicata a riparare la Criniera Fiammeggiante. Il personaggio interviene sull’arma utilizzando la propria tecnologia legata al fuoco, e la versione dormiente viene sostituita dall’Eterea completa. A questo punto compare anche la spiegazione della sua capacità esplorativa: l’abilità che consente di bruciare i rovi non richiede di occupare stabilmente uno degli slot di equipaggiamento. La distinzione è essenziale, perché da ora puoi sfruttare l’arma per l’esplorazione anche quando preferisci combattere con un altro assetto.

Come usare la Criniera Fiammeggiante per bruciare i rovi e aprire nuovi percorsi

Una volta riparata, la Criniera Fiammeggiante diventa sia un’arma sia uno strumento per superare ostacoli ambientali. In combattimento la testa di leone sprigiona un getto di fiamme capace di incendiare i nemici, ma l’emissione continua consuma Sha-Chi: mantenerla attiva senza interromperla può esaurire rapidamente la risorsa necessaria alle altre azioni. Conviene quindi usarla in finestre mirate, sfruttando l’effetto del fuoco senza compromettere il resto della strategia. Le tecniche più avanzate dell’Eterea hanno requisiti e consumi propri, distinti dal semplice getto iniziale.

Il vantaggio più importante per la progressione è però l’abilità esplorativa che brucia le barriere di rovi. Quando ti avvicini a questi ostacoli, puoi utilizzare l’interazione ambientale prevista dal gioco per eliminarli: non è necessario mantenere la Criniera Fiammeggiante equipaggiata come arma da combattimento. Se un intreccio di rami continua a bloccare la strada, verifica anzitutto di aver completato la riparazione da Lei Dang; possedere soltanto la versione dormiente non basta. Non tutte le porte chiuse o le barriere del mondo reagiscono al fuoco, quindi questa soluzione riguarda specificamente i rovi distruttibili.

La riparazione apre nuove possibilità a Pangzhen, dove alcune strade precedentemente bloccate conducono verso i quartieri periferici, i moli e passaggi collegati alla progressione verso la Tenuta dei Miraggi. Il vantaggio si estende anche alle regioni che hai attraversato prima di ottenere l’arma: tornare nella Selva Cremisi e nel Villaggio di Lu permette di rimuovere ostacoli che durante la prima visita sembravano insuperabili, compresi i passaggi verso le dimore dei Serpenti Rosso e Nero. Per questo vale la pena ricordare le aree in cui hai incontrato vegetazione invalicabile, invece di considerarle semplici vicoli ciechi.

La Criniera Fiammeggiante segna dunque un punto di svolta nell’esplorazione di Phantom Blade Zero: il premio ottenuto dal Gran Maestro diventa davvero utile soltanto dopo la visita a Lei Dang, ma da quel momento non serve scegliere tra tenerla equipaggiata e conservare le proprie armi preferite. Raggiungere Pangzhen, completare la Danza finale e riparare l’Eterea è la sequenza che permette di tornare sui propri passi con uno strumento nuovo, capace di trasformare ostacoli incontrati ore prima in percorsi nuovamente esplorabili.

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