Phantom Blade Zero: dove trovare la Caposetta di Baishan nell’Accampamento del Mandato
di ilplatinatore ·

L’Accampamento del Mandato di Phantom Blade Zero è una delle aree in cui esplorazione e missioni secondarie si intrecciano più strettamente. Fra fortificazioni, torri e sentieri affacciati sul precipizio, la ricerca della Caposetta di Baishan può facilmente passare in secondo piano, soprattutto quando il giocatore è impegnato ad aprire l’accesso ai Campi d’addestramento. Eppure bastano pochi passi oltre un combattimento importante per raggiungere il personaggio cercato, e ignorare quell’incontro prima di affrontare il boss successivo può compromettere un intero racconto.
La Caposetta si trova oltre l’arena di Wu Lengshuang, la Spada Flessibile, lungo il percorso che parte dalla campana del Confinamento. Non bisogna cercare un personaggio in piedi pronto a parlare: l’obiettivo si completa esaminando il corpo di Bi Taotao disteso fra i fiori, dopo aver sconfitto Wu Lengshuang. Questa tappa appartiene alla missione I segreti della Setta di Baishan, collegata al trofeo L’ultima di Baishan. Prima di affrontare Yubi nei Campi d’addestramento, è quindi indispensabile aver portato avanti correttamente il racconto.
Come iniziare I segreti della Setta di Baishan prima dell’Accampamento del Mandato
Il racconto non comincia nell’accampamento, ma nella Selva Cremisi. Durante la progressione verso l’Accampamento dei ladri puoi incontrare Lanlan e un altro discepolo di Baishan sul grande ponte di legno. Fermati a parlare con loro e accetta la richiesta: il dialogo apre la ricerca che porta a scoprire il destino della Setta. È una tappa particolarmente importante per chi punta a completare tutte le missioni della partita, perché l’incarico va avviato prima di sconfiggere Bai Chilian. Lasciarlo in sospeso fino a un momento successivo può significare non poter più seguire l’intera catena.
Il primo approfondimento della vicenda riguarda una discepola ferita, individuabile presso il Rifugio sulla scogliera. Qui la ricerca passa attraverso la cantina dell’edificio. Occorre recuperare la manovella che ne apre l’accesso dal livello superiore, scendere fra le piattaforme di legno e individuare un secondo dispositivo che permette di raggiungere una camera nascosta. All’interno si trova la giovane discepola Meng, con cui bisogna parlare per far avanzare la storia. È un passaggio da non tralasciare se stai seguendo la missione fin dalla Selva Cremisi: l’obiettivo nell’Accampamento del Mandato fa parte dello stesso racconto, non di una quest autonoma che inizia soltanto davanti al corpo della Caposetta.
Una volta completata questa fase, potrai dedicarti alla ricerca di Baishan nel luogo indicato dal diario. L’Accampamento del Mandato si incontra già nei pressi del Villaggio di Lu, ma il suo cancello esterno richiede una chiave ottenuta più avanti a Pangzhen, dopo il combattimento con Gu Wanyue. Dal pozzo collegato all’area del boss si raggiunge un sotterraneo in cui recuperare la chiave del cancello esterno. Tornando all’accampamento potrai finalmente esplorarlo e avvicinarti alla zona del Confinamento. Se la regione ti sembra irraggiungibile, il problema non è la posizione della Caposetta: è semplicemente necessario proseguire nella storia fino a ottenere l’accesso.
Come raggiungere la Caposetta dalla campana del Confinamento
Superato l’ingresso dell’accampamento, il percorso verso Baishan attraversa diverse sezioni sorvegliate da nemici e boss opzionali. Dalla zona delle Tre Torri prosegui verso il Sentiero della Caduta di Baishan, continuando oltre la campana omonima lungo il crinale. La strada sale e piega fra la roccia e le strutture dell’accampamento, fino al punto di riposo del Confinamento. Segnati questa campana: è il riferimento più vicino alla ricerca e permette di riprendere lo scontro senza dover attraversare nuovamente tutta la regione. Se sei arrivato invece alla strada per i Campi d’addestramento, non entrare ancora nell’arena di Yubi; il tuo obiettivo si trova su un’altra diramazione.
Nei pressi della campana del Confinamento cerca il passaggio che scende verso l’arena. Le guide di percorso lo identificano con una catena da utilizzare per calarsi nel punto in cui attende Wu Lengshuang, la Spada Flessibile. La discepola maggiore di Bi Taotao sorveglia di fatto l’accesso alla tappa conclusiva della ricerca della Caposetta. Non è quindi sufficiente raggiungere la campana e guardarsi intorno: per avanzare devi scendere, affrontare Wu Lengshuang e superare il combattimento.
La battaglia premia la capacità di riconoscere il ritmo della spada flessibile, che può colpire con traiettorie meno immediate di quelle di un’arma rigida. Conviene evitare lunghe combinazioni quando Wu Lengshuang sta preparando un contrattacco e sfruttare le finestre che si aprono dopo le sue sequenze, mantenendo abbastanza risorse per la difesa. Una volta sconfitta, ottieni la Spada del Serpente Morbido; nell’area dello scontro puoi inoltre recuperare un frammento dell’accessorio Idolo Guardiano vicino all’albero. Questi oggetti sono ricompense dell’esplorazione, ma non vanno confusi con l’obiettivo narrativo: la Caposetta è ancora poco più avanti.
Dove si trova Bi Taotao e come esaminare il corpo tra i fiori
Terminato il duello, sali le scale che proseguono oltre l’arena di Wu Lengshuang. Non tornare subito alla campana e non dirigerti verso la zona dei Campi d’addestramento: il tragitto da seguire continua proprio dietro lo spazio in cui hai combattuto. In cima alla salita si apre un piccolo tratto all’aperto, riconoscibile per la vegetazione e per un’aiuola di fiori al centro della quale giace un corpo. Avvicinati e usa l’interazione disponibile per esaminarlo.
È qui che il gioco ti fa trovare Bi Taotao, la Caposetta della Setta di Baishan. Il personaggio non si presenta come un normale interlocutore e non è necessario cercare una porta nascosta o un piano superiore: l’interazione con il corpo è il passaggio previsto dall’obiettivo «Cerca la Caposetta di Baishan nell’Accampamento del Mandato». Se non compare l’aggiornamento della missione, controlla innanzitutto di aver selezionato l’interazione con il corpo e di avere già avviato il racconto nella Selva Cremisi. Passare semplicemente accanto all’aiuola non equivale a completare questa fase.
Dopo aver esaminato Bi Taotao, controlla il diario delle missioni: il racconto deve avanzare all’obiettivo successivo, collegato alla sua forma di marionetta. Prima di proseguire puoi seguire il sentiero che conduce verso la campana Dietro la cascata dell’accampamento, ma la tappa decisiva per la storia è ormai stata registrata. L’importante è non scambiare l’esame del corpo per la conclusione definitiva della missione. Il ritrovamento chiarisce il destino della Caposetta, mentre la parte finale del racconto si risolve più avanti, affrontando un avversario diverso.
Come completare la missione senza perdere il trofeo L’ultima di Baishan
La conclusione di I segreti della Setta di Baishan si svolge nei Campi d’addestramento dell’Accampamento del Mandato, dove si trova Yubi, la Marionetta Spadaccina n. 21. Il combattimento è importante anche per altre ricompense dell’area, ma qui esiste un preciso punto di non ritorno: non sconfiggere Yubi prima di aver esaminato Bi Taotao e aggiornato il racconto. Se il boss viene eliminato mentre l’obiettivo relativo alla forma di marionetta non è ancora attivo, la missione può fallire e impedire di ottenere la ricompensa narrativa collegata. Non basta sapere dove si trova la Caposetta; conta soprattutto rispettare l’ordine delle interazioni.
Per affrontare Yubi torna alla Strada per i Campi d’addestramento e raggiungi l’ingresso della zona, accessibile con la chiave dedicata recuperata seguendo le attività dell’accampamento. Una volta entrato, preparati a combattere contro la marionetta spadaccina e l’altro avversario che la affianca. Prima di scendere nell’arena, apri il diario e verifica che l’obiettivo in corso riguardi proprio la sconfitta della forma di marionetta di Bi Taotao. Questa semplice verifica evita di trasformare uno scontro disponibile durante la normale esplorazione in una perdita irreversibile per la missione.
Con l’incarico nella fase corretta, la vittoria su Yubi conclude il racconto e permette di ottenere il trofeo L’ultima di Baishan, richiesto per il Platino. Fra le ricompense dello scontro figurano le Spade della Tempesta di Baishan; completando correttamente la catena si ottiene anche l’accessorio Recipiente Infranto. La vittoria sul boss, da sola, può comunque consegnare l’arma anche quando la missione è stata compromessa: proprio questa differenza rende l’errore meno evidente se ci si limita a controllare il bottino ricevuto.
Chi sta seguendo una partita orientata ai trofei farà bene a considerare la ricerca di Baishan come un impegno da completare prima di ripulire tutte le sfide dell’accampamento. La nostra guida al Platino di Phantom Blade Zero include L’ultima di Baishan fra i trofei mancabili, insieme agli altri racconti da non trascurare. Per questa missione, il percorso sicuro resta quello ricostruito dall’inizio: parlare con i discepoli nella Selva Cremisi, raggiungere la giovane Meng, sconfiggere Wu Lengshuang, esaminare il corpo della Caposetta e soltanto allora affrontare Yubi. Seguendo questa progressione puoi completare la vicenda senza sacrificare le ricompense che dipendono dal suo corretto avanzamento.
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