Phantom Blade Zero: come battere Yuzan, Marionetta Musicista n. 3, dove trovarlo, armi e strategie
di ilplatinatore ·

La musica che risuona nelle profondità del Villaggio di Lu non accompagna un incontro pacifico. Quando Soul raggiunge Yuzan, Marionetta Musicista n. 3, scopre che il suo strumento è un’arma capace di trasformare le note in lame e sfere di energia. Lo scontro mette alla prova soprattutto la lettura dei proiettili: avvicinarsi senza criterio significa esporsi a raffiche continue, mentre rimanere troppo lontani permette alla marionetta di controllare il ritmo del combattimento.
Per battere Yuzan non basta scegliere l’arma che infligge più danni. Serve capire quando parare, quando schivare e quando interrompere l’offensiva, sfruttando le Phantom Edge già ottenute nel Villaggio di Lu. La strategia più affidabile combina difesa attiva contro i proiettili, brevi combo ravvicinate e una fuga immediata quando l’arena si riempie di sfere pericolose.
Dove trovare Yuzan, Marionetta Musicista n. 3, nel Villaggio di Lu
Yuzan è un boss legato alla progressione principale del Villaggio di Lu, nella sezione sotterranea raggiungibile attraverso il pozzo del villaggio. Il percorso conduce alle cavità associate alla missione Heartless Remnants, dopo gli scontri necessari per proseguire nella zona. Se non riesci ancora ad accedere al pozzo, continua gli obiettivi principali e verifica di aver rimosso i sigilli che ne impediscono l’esplorazione: non si tratta di un nemico da cercare liberamente sulla superficie della mappa.
Una volta sceso, segui il percorso delle grotte fino alla campana Beneath the Well, il punto di riposo più comodo prima del combattimento. Oltre la campana si attraversano un piccolo santuario illuminato e una caverna con lanterne rosse. Il sentiero scende poi verso un’area fangosa dominata da impalcature di legno: avanzando sul fondo dell’arena si attiva la sequenza introduttiva della marionetta, seduta con il suo strumento musicale. Conviene arrivare con cure e risorse già ripristinate, perché il duello comincia subito dopo la scena.
La posizione è importante anche per orientarsi dopo la vittoria. Al centro dell’arena si trova una figura a forma di gru che, una volta sconfitto il boss, diventa la campana dei Puppet Testing Grounds. Non confonderla con il punto di riposo precedente: prima del combattimento il riferimento utile resta Beneath the Well, mentre il nuovo collegamento si attiva soltanto in seguito.
Armi consigliate, Phantom Edge e preparazione al combattimento
La difficoltà di Yuzan nasce dalla pressione a distanza, non da una guardia impenetrabile. Per questo la scelta dell’equipaggiamento deve favorire attacchi rapidi e facilmente interrompibili, così da non rimanere bloccati in animazioni lunghe quando parte una nuova raffica. Una spada principale già potenziata, con combo che conosci bene, è generalmente più utile di un’arma appena ottenuta ma ancora poco familiare. Prima di entrare nell’arena, controlla i miglioramenti disponibili: la nostra guida al potenziamento delle armi e alla riforgiatura spiega come preparare l’equipaggiamento senza sprecare materiali.
Tra le opzioni concrete da considerare c’è la Tianxuan Bronze Sword, ottenibile affrontando Maestro Bi Yuan nel Villaggio di Lu: è una scelta sensata se hai già investito nei suoi potenziamenti e vuoi mantenere pressione ravvicinata. Se preferisci un approccio più aggressivo alla postura, puoi provare anche un’arma pesante con cui padroneggi già i tempi d’attacco, evitando però di completare ogni sequenza quando Yuzan sta caricando un proiettile. Non esiste un motivo per sacrificare la sicurezza di una schivata pur di terminare una combo.
Per le Phantom Edge, i Kuye Temple Prayer Beads ottenuti da Maestro Bi Hai sono particolarmente interessanti: evocano monaci alleati che possono occupare il bersaglio mentre Soul si avvicina o cerca una finestra offensiva. È un vantaggio tattico, non un lasciapassare per ignorare le sfere nell’arena. Se non hai ancora dimestichezza con questo strumento, trovi il contesto dello scontro e della ricompensa nella guida a Maestro Bi Hai. Anche la Dread Axe può aiutare chi predilige colpi di rottura, ma va usata nei momenti in cui il boss ha appena terminato un attacco e non durante una raffica in arrivo.
La preparazione migliore è quindi semplice: riposa alla campana, equipaggia un’arma primaria già sviluppata, conserva le cure e scegli una Phantom Edge che sappia creare spazio. Soprattutto, entra nel combattimento con l’idea di vincere per finestre di danno successive, non con una singola combo prolungata.
Attacchi e combo di Yuzan, come parare le lame ed evitare le sfere
Yuzan combatte suonando la pipa e lanciando proiettili di diversa intensità . Le lame sonore blu arrivano con una certa frequenza e possono costringerti a schivare più volte di seguito; le lame rosse sono più pericolose e meritano una risposta prudente, soprattutto se sei già ferito. Invece di correre in linea retta verso il boss, osserva la preparazione dell’attacco, spostati lateralmente e avanza soltanto quando la traiettoria si è liberata. La distanza va ridotta gradualmente, non con una corsa cieca.
Contro alcuni proiettili, in particolare quelli blu e bianchi, una parata eseguita con il giusto tempismo può respingerli verso Yuzan. Questa è una delle risposte più efficaci perché trasforma una fase difensiva in un’occasione di danno senza obbligarti a inseguire continuamente la marionetta. Se il tempo della parata non è ancora affidabile, usa le schivate per imparare il ritmo e prova a deviare un solo colpo per volta: tentare di riflettere un’intera sequenza senza averne riconosciuto la cadenza rischia di consumare rapidamente le cure. Per ripassare le basi del sistema difensivo puoi consultare la guida a Zhuo Bi, che approfondisce l’importanza di parate e contrattacchi nei duelli del villaggio.
Quando Soul raggiunge la distanza ravvicinata, Yuzan può colpire anche con lo strumento. Questi attacchi fisici sono più adatti a una difesa basata sulla parata rispetto alle raffiche che attraversano l’arena. Dopo aver neutralizzato una sequenza, esegui pochi colpi della tua arma principale e preparati a uscire: l’obiettivo è sottrarre salute senza restare davanti alla marionetta mentre riprende a suonare. Se hai evocato i monaci, sfrutta il loro intervento per inserire una combo breve, ma tieni sempre d’occhio il terreno.
L’attacco che richiede la massima attenzione è quello delle sfere scure dai riflessi verde-azzurri. Quando compaiono piccoli nuclei luminosi e senti che il combattimento sta convergendo verso il centro, interrompi immediatamente l’offensiva e dirigiti verso il bordo dell’arena. Una grande sfera può intrappolare Soul e provocare la sconfitta anche quando la barra della salute è ancora alta. Non provare a resistere usando una cura e non inseguire il boss durante questa animazione: la priorità assoluta è uscire dalla zona interessata. Solo quando l’effetto si è esaurito puoi tornare ad avvicinarti.
Strategia per battere Yuzan e ricompense dopo la vittoria
La strategia più costante si sviluppa in un ciclo preciso. All’inizio mantieni una distanza che ti permetta di leggere le lame lanciate dalla pipa; schiva lateralmente o rifletti i proiettili che sai parare. Dopo una raffica, avanza e colpisci con una combo corta, senza svuotare tutte le risorse offensive. Quando Yuzan riprende la posizione per attaccare, allontanati quel tanto che basta per riconoscere la nuova sequenza. Questa alternanza riduce il rischio di subire più colpi consecutivi e rende la battaglia gestibile anche se dura diversi minuti.
Se utilizzi i Kuye Temple Prayer Beads, attivali in una fase in cui puoi realmente approfittare della presenza dei monaci: evocare gli alleati mentre stai già fuggendo da una sfera pericolosa significa perdere parte della loro utilità . Una volta creato il diversivo, avvicinati e colpisci, ma interrompi qualsiasi combo quando appaiono le sfere scure. Lo stesso vale per la Dread Axe e per le armi più lente: la finestra migliore è quella immediatamente successiva a un attacco terminato, non quella in cui speri che Yuzan smetta di attaccare.
Per curarti, aspetta che una raffica sia passata e sfrutta la distanza guadagnata con la schivata. Curarsi mentre il boss sta preparando una nuova serie di lame può trasformare un piccolo errore in una sequenza di danni evitabili. Se continui a perdere, dedica un tentativo soltanto a riconoscere i segnali visivi: blu per le raffiche più frequenti, rosso per i colpi più pesanti, sfere scure per la fuga immediata. Una volta memorizzata questa distinzione, il combattimento diventa meno caotico e puoi aumentare gradualmente la pressione.
La vittoria contro Yuzan permette di ottenere la Heartrend Pipa, una Phantom Edge musicale che utilizza lame sonore, oltre a proseguire nella storia del Villaggio di Lu. Dopo lo scontro interagisci con la figura della gru al centro dell’arena per attivare la campana dei Puppet Testing Grounds. Vale la pena esplorare anche gli ambienti successivi, perché nell’area delle marionette sono presenti ulteriori materiali e oggetti da raccogliere. Se stai lavorando al completamento del gioco, ricorda che Yuzan è collegata anche alla progressione del trofeo The Four Freed: la guida al Platino di Phantom Blade Zero ti aiuta a inquadrare questo incontro nel percorso complessivo dei trofei.
Il principio da ricordare è che Yuzan punisce soprattutto l’impazienza. Riflettere i proiettili quando possibile, attaccare in finestre brevi e fuggire dalle sfere è più affidabile di qualunque tentativo di sopraffarla con attacchi continui. Con l’arma giusta per il tuo stile e una gestione disciplinata delle cure, anche questo duello sotterraneo può diventare una prova di controllo anziché una gara di resistenza.
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