Phantom Blade Zero: come battere Maestro Bi Hai, dove trovarlo, armi e strategie
di ilplatinatore ·

La battaglia contro Maestro Bi Hai del Tempio Kuye è uno degli scontri più particolari di Phantom Blade Zero: il nemico non si limita ad affrontare Soul in un duello tradizionale, ma si rifugia all’interno di una gigantesca campana dorata e lascia che siano i suoi monaci a mantenere la pressione. Chi prova ad attaccare il maestro senza capire questa protezione rischia di consumare risorse e cure senza ottenere progressi significativi. La soluzione è affrontare lo scontro come una prova di rottura della guardia e controllo dei nemici evocati, alternando colpi pesanti e difesa attenta.
In questa guida vediamo dove trovare Maestro Bi Hai, quali armi portare, come funzionano la campana e le successive evocazioni, quali attacchi riconoscere quando il boss scende in campo e come arrivare alla vittoria con un piano ripetibile. Le indicazioni si concentrano sulle meccaniche osservabili: i valori di danno e il numero di colpi necessari possono variare in base alla difficoltà e ai potenziamenti dell’equipaggiamento.
Dove trovare Maestro Bi Hai nel Villaggio di Lu
Maestro Bi Hai si incontra nel Villaggio di Lu, durante la progressione della storia legata a Heartless Remnants. Il riferimento più utile per raggiungerlo è la campana di riposo Smuggler’s Tunnel Entrance, all’ingresso del Tunnel dei Contrabbandieri. Da questo punto bisogna procedere verso l’area oltre il tunnel e attraversare la nebbia rosata che delimita l’accesso allo scontro. L’arena si trova vicino all’acqua: una volta entrati, il maestro appare protetto dalla sua caratteristica campana di energia dorata.
Prima di attraversare la nebbia conviene attivare il punto di riposo, recuperare le cure e controllare l’equipaggiamento. Questo boss punisce soprattutto chi entra con una configurazione adatta soltanto a infliggere tanti colpi rapidi. La capacità di danneggiare una protezione resistente conta più della velocità pura, perché buona parte dell’incontro si svolge mentre il maestro rimane al riparo. Se hai materiali da investire, valuta i potenziamenti prima di entrare: la nostra guida al potenziamento delle armi e alla riforgiatura spiega come organizzare questa preparazione senza disperdere risorse.
Un altro accorgimento utile è osservare la disposizione dell’arena prima di lanciarsi verso il bersaglio principale. La presenza dei monaci rende importante mantenere uno spazio di manovra, evitando di restare incastrati tra la campana e gli avversari. Anche quando l’obiettivo è spezzare la protezione, non perdere di vista i nemici ai lati: sono loro a interrompere più facilmente le sequenze offensive.
Armi consigliate per rompere la campana dorata
La scelta più importante riguarda l’arma con cui affrontare la campana. Tra le opzioni più efficaci figura la Tianxuan Bronze Sword, ottenibile dallo scontro con Maestro Bi Yuan: è un’arma particolarmente indicata per danneggiare le difese, e le sue combinazioni permettono di ridurre progressivamente la resistenza della protezione. Se l’hai già recuperata, portarla contro Bi Hai rende molto più chiaro il ritmo della battaglia: ogni sequenza ben piazzata contribuisce all’obiettivo invece di limitarsi a produrre colpi poco incisivi.
La seconda opzione da considerare è la Dread Axe. I suoi fendenti caricati possono sottrarre una porzione consistente della resistenza della campana, ma richiedono una gestione più consapevole delle risorse. In particolare, i colpi caricati consumano Remnant Spark: se esaurisci la riserva, non puoi continuare a ripetere la stessa tecnica senza prima recuperarla attraverso il combattimento. Per questo è preferibile usare l’ascia nelle finestre sicure, anziché tentare un attacco caricato mentre un monaco è già pronto a colpire.
Le armi molto rapide, come le Sanguine Twin, possono restare utili contro avversari mobili, ma risultano meno adatte a demolire la campana. La soluzione non è necessariamente abbandonare ogni arma veloce: puoi riservarla ai momenti in cui Bi Hai è esposto e affidare la fase difensiva a uno strumento con maggiore potere di rottura. L’importante è non confondere il numero di colpi messi a segno con l’effettivo avanzamento dello scontro.
Per preparare una combinazione funzionale, pensa quindi a due compiti distinti: un’arma capace di abbattere la protezione e una risposta affidabile ai monaci che cercano di interromperti. Non serve inseguire una combo lunga a ogni occasione. Contro la campana funzionano meglio sequenze brevi, controllate e ripetute dopo aver verificato la posizione degli avversari. Se hai già affrontato Zhuo Bi, puoi ritrovare alcuni principi di gestione della guardia nella nostra guida per battere Zhuo Bi, il Custode, pur trattandosi di due combattimenti molto diversi.
Come funzionano i monaci evocati e gli attacchi di Bi Hai
All’inizio dello scontro Bi Hai rimane seduto all’interno della campana dorata e richiama tre monaci di bronzo. Finché questa barriera è attiva, cercare di danneggiare direttamente la sua salute non è la strategia corretta. Bisogna invece indebolire la campana e affrontare i monaci, la cui eliminazione contribuisce a far avanzare il combattimento. Ogni evocato ha una propria difesa: ignorarli completamente mentre si attacca la campana significa esporsi a colpi provenienti da più direzioni.
La priorità cambia in base alla distanza. Se i monaci sono lontani e hai spazio, puoi sfruttare un fendente caricato della Dread Axe o una sequenza della Tianxuan Bronze Sword sulla campana. Se invece due avversari si avvicinano contemporaneamente, interrompi l’offensiva, spostati lateralmente e prova a isolare quello più esposto. Eliminare un evocato riduce la pressione e aiuta a consumare la protezione del maestro: è quindi una scelta utile, non una perdita di tempo rispetto al bersaglio principale.
Quando la campana cede, Bi Hai passa al combattimento diretto. In questa fase bisogna riconoscere soprattutto colpi ravvicinati di mani e piedi, spinte di palmo e un attacco che proietta un’onda dorata capace di raggiungere Soul anche a distanza. Restare lontani non significa dunque essere automaticamente al sicuro. La spinta di palmo offre una buona occasione per difendersi con il giusto tempismo e rispondere, mentre l’onda richiede di osservare la traiettoria e non iniziare un’animazione offensiva troppo lunga.
Un segnale particolarmente importante è il bagliore dorato che precede una raffica di attacchi. Quando compare, conviene privilegiare la difesa e attendere la fine della sequenza, invece di forzare una combo. Se stai utilizzando la Tianxuan Bronze Sword, considera inoltre che il suo comportamento difensivo non coincide con quello delle armi dedicate alla parata: affidati alle possibilità effettive dell’equipaggiamento che hai in mano e non presumere che ogni risposta sia disponibile nello stesso modo.
La battaglia non termina necessariamente dopo la prima rottura della campana. La protezione può tornare e il maestro richiama nuove ondate di monaci, anche più resistenti. È proprio qui che molti tentativi falliscono: dopo aver inflitto i primi danni si tende a diventare aggressivi, dimenticando che il combattimento torna a richiedere gestione dello spazio, risorse per i colpi pesanti e controllo degli evocati.
Strategia per battere Maestro Bi Hai e ricompense
Il metodo più affidabile consiste nel ripetere un ciclo ordinato. Appena entri nell’arena, identifica la posizione dei tre monaci e cerca un angolo dal quale attaccare la campana senza esporti a tutti contemporaneamente. Usa colpi ad alto potere di rottura quando hai un’apertura, poi torna a muoverti. Se un evocato ti raggiunge, affrontalo prima di impegnarti in un’altra animazione caricata. In questo modo riduci sia la protezione sia il numero di minacce presenti sul campo.
Quando Bi Hai diventa vulnerabile, cambia immediatamente approccio. Non serve continuare a combattere come se stessi colpendo un bersaglio immobile: osserva la distanza, difenditi dalla spinta di palmo e dall’onda dorata e contrattacca soltanto dopo una sequenza riconoscibile. Una combo corta che puoi interrompere vale più di una combinazione lunga interrotta da un attacco del boss. Conserva almeno una parte delle risorse utili alla rottura per le successive apparizioni della campana, perché lo scontro può richiedere più di un ciclo.
Se continui a perdere, controlla quale fase consuma più cure. Subire troppi danni dai monaci significa che stai attaccando la campana senza gestire lo spazio; perdere salute contro Bi Hai quando è scoperto indica invece che stai prolungando troppo le combo. Correggere un solo errore per tentativo è spesso più efficace che cambiare contemporaneamente armi, tempi di schivata e ritmo offensivo. Prima di rientrare, verifica anche che la riserva di Remnant Spark sia sufficiente per i colpi caricati che intendi utilizzare.
La vittoria su Maestro Bi Hai ricompensa con le Kuye Temple Prayer Beads, una Phantom Edge associata all’evocazione di alleati monaci. Alcune guide riportano inoltre una ricompensa in Remnant Dust; l’importo può dipendere dalle condizioni di gioco, quindi è preferibile controllare il valore mostrato nella propria partita. Sconfiggere il maestro contribuisce anche alla progressione del Villaggio di Lu e alla vicenda del pozzo. Per pianificare il completamento complessivo del gioco, puoi consultare la nostra guida al Platino di Phantom Blade Zero.
La regola da ricordare è semplice: la campana si abbatte con gli strumenti giusti, Bi Hai si sconfigge con la pazienza. Preparare un’arma capace di spezzare la difesa, eliminare i monaci quando diventano troppo pressanti e rispettare i segnali degli attacchi dorati trasforma uno scontro apparentemente caotico in una sequenza di decisioni leggibili.
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Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.