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Phantom Blade Zero: L’origine del pianto, dove trovare chi piange

di ilplatinatore · Aggiornata il

Schermata ufficiale di Phantom Blade Zero con Soul e una spada davanti a edifici tradizionali sotto la pioggia

Dove si trova chi sta piangendo in Phantom Blade Zero? Se hai appena attivato la missione L’origine del pianto nella Valle del Ruscello Piangente, la risposta è che non puoi ancora trovare la persona che piange in quella zona. Non c’è un personaggio nascosto dietro una cascata o un sentiero da scoprire subito: il pianto è l’inizio di una missione che prosegue per buona parte dell’avventura. Per raggiungerne l’origine devi avanzare nella storia, parlare con Jewel al Villaggio di Lu, ottenere e riparare la Pipa illusoria, quindi raggiungere la zona oltre la barriera nel nord-est del Lago Meigu, verso la Montagna della Prigionia.

È una distinzione fondamentale perché il testo dell’obiettivo può far pensare a un normale incarico di ricerca. In realtà, L’origine del pianto — chiamata Whence the Weeping nella versione inglese — si sviluppa attraverso più regioni e richiede progressi che all’inizio non sono disponibili. Se stai esplorando da tempo il primo ruscello senza trovare nessuno, non hai necessariamente saltato un ingresso o sbagliato percorso: devi semplicemente continuare l’avventura. Per non perdere l’orientamento nella regione iniziale puoi consultare anche i consigli per le prime ore di Phantom Blade Zero. Qui sotto trovi prima la spiegazione del punto iniziale e poi tutti i passaggi per arrivare alla conclusione, con qualche anticipazione sulle regioni successive.

Dove si trova chi sta piangendo: perché non lo trovi nella valle iniziale

La missione compare quando Soul sente il pianto di una donna nella Valle del Ruscello Piangente, la regione iniziale conosciuta in inglese come Weeping Creek Valley. L’obiettivo chiede di individuarne la fonte, ma la sua formulazione non significa che l’origine del suono sia già raggiungibile. Puoi esplorare i sentieri, controllare le diramazioni e tornare sui tuoi passi senza ottenere una soluzione immediata, perché il gioco rimanda la risposta a una fase successiva della storia.

Perciò, se sei ancora nella valle, non perdere tempo a cercare una donna da interrogare in ogni angolo della mappa. Prosegui lungo l’itinerario principale fino alla Foresta Cremisi (Crimson Forest). Qui sentirai nuovamente il pianto e otterrai un’indicazione di missione collegata alla progressione della regione. Il percorso ti conduce verso il boss dell’area, che permette di raccogliere ulteriori elementi sulla vicenda. È il primo avanzamento significativo dopo l’attivazione iniziale.

Il pianto, dunque, non è soltanto un effetto ambientale e nemmeno un enigma da risolvere con un singolo oggetto trovato nella valle. È un indizio narrativo che accompagna Soul attraverso zone differenti. Anche l’assenza iniziale di un segnalino utile a chiudere l’obiettivo è coerente con questa struttura: il tracciamento della missione diventa più chiaro con il proseguire della storia. Se vuoi evitare anticipazioni, per il momento ti basta sapere che devi continuare oltre la Foresta Cremisi.

Come iniziare L’origine del pianto e seguire gli indizi fino al Villaggio di Lu

Non è necessario cercare un NPC specifico per attivare l’incarico: L’origine del pianto comincia quando senti la voce nella valle iniziale. Una volta registrata la missione, procedi normalmente con la storia. Nella Foresta Cremisi incontrerai nuovamente il fenomeno e avanzerai fino al combattimento principale della regione. Superato quel tratto, la progressione porta al Villaggio di Lu (Village of Lu), dove la ricerca assume un significato più concreto.

Qui devi parlare con Jewel. Esaurisci le sue opzioni di dialogo e presta particolare attenzione a quella relativa al pianto flebile (faint weeping). Il dialogo collega il suono a una figura chiamata The Chord e introduce la Pipa illusoria (Illusory Pipa), uno strumento importante per raggiungere l’area legata alla missione. Le informazioni orientano la ricerca verso le montagne settentrionali, in direzione del Lago Meigu, ma non consentono ancora di arrivarci immediatamente.

Questo è il passaggio che spesso manca a chi tenta di seguire soltanto il testo del primo obiettivo. La conversazione con Jewel è un punto di svolta: non stai più cercando alla cieca una voce, ma hai una pista da seguire e un oggetto specifico da recuperare. Se non ricordi di aver selezionato il dialogo sul pianto, torna da lei e verifica tutte le opzioni disponibili prima di proseguire.

Il viaggio continua poi nella regione di Pangzhen. Qui devi avanzare nella storia e sconfiggere il boss principale della zona occidentale per ottenere la Phantom Edge che consente di aprire l’accesso verso il Lago Meigu, passando dal settore settentrionale dell’abitato. L’apertura di questa strada è distinta dalla ricerca della fonte del pianto: è un prerequisito di esplorazione che permette di raggiungere la regione in cui si trova la barriera decisiva.

Come completare L’origine del pianto: Pipa illusoria, Lago Meigu e Montagna della Prigionia

Una volta arrivato nell’area del Lago Meigu, devi dirigerti verso il suo settore nord-orientale. Qui si trova una barriera che impedisce l’accesso alla regione successiva. Non basta avvicinarsi, attaccare o cercare un passaggio laterale: per dissiparla serve la Phantom Edge Pipa illusoria. È il vero ostacolo materiale fra te e la conclusione della missione.

Per ottenere lo strumento funzionante devi prima raccogliere tre componenti della Pipa illusoria e riportarle a Myst, che si incontra a Pangzhen. La ricerca dei componenti costituisce un incarico collegato, con passaggi distribuiti in più zone. Se hai già incontrato Myst ma la barriera rimane intatta, controlla quindi di aver completato la riparazione e di possedere effettivamente la Phantom Edge, non soltanto un frammento dello strumento.

Quando la Pipa è stata riparata, torna al Lago Meigu e raggiungi il punto di passaggio nella parte settentrionale, nei pressi della Campana del Cancello della Nebbia Piangente (Weeping Mistgate). Proseguendo verso nord, utilizza la Pipa illusoria per dissolvere la nebbia che blocca il cammino. Il varco conduce alla Montagna della Prigionia (Mountain of Imprisonment), l’area che ospita la parte finale dell’incarico.

Da questo momento devi attraversare la nuova regione e raggiungere il suo boss principale nella parte alta della montagna. La sconfitta del boss completa L’origine del pianto. Non è dunque previsto che tu trovi la fonte del pianto nel primo ruscello e concluda lì la missione: la soluzione arriva molto più avanti, dopo l’accesso a una zona che inizialmente è chiusa. La progressione è lunga, ma i passaggi essenziali sono lineari una volta compresi i collegamenti fra le regioni.

Fra le ricompense documentate per il completamento figura la Phantom Edge Ventaglio radioso di Inanis (Inanis’ Radiant Fan), associata alla zona del Santuario della Signora nella Montagna della Prigionia. Per verificare la registrazione dell’incarico, consulta il diario dopo il boss e controlla che l’obiettivo non risulti più aperto. Evitiamo invece di attribuire alla missione quantità di valuta o materiali non confermate.

Cosa fare se non trovi chi piange o la missione non avanza

Se l’obiettivo è fermo su «trova chi sta piangendo» e sei ancora nella Valle del Ruscello Piangente, la soluzione non è esplorare ulteriormente la stessa zona: continua la storia verso la Foresta Cremisi. Se hai già superato quella regione, controlla di aver parlato con Jewel nel Villaggio di Lu e di aver selezionato il dialogo relativo al pianto. Senza questo collegamento narrativo, è facile non capire perché il gioco inizi a parlare della Pipa illusoria e di una zona distante.

Se sei arrivato a Pangzhen ma non riesci a raggiungere il Lago Meigu, verifica di aver sconfitto il boss principale richiesto per ottenere la Phantom Edge che apre la strada a nord. Se invece sei già davanti alla barriera del Lago Meigu, la questione è diversa: devi riparare la Pipa illusoria con Myst e poi usarla direttamente sulla nebbia. I due blocchi non vanno confusi, perché richiedono strumenti e avanzamenti differenti.

Se hai superato la barriera ma l’incarico è ancora attivo, non fermarti al primo punto d’accesso della Montagna della Prigionia. La missione si conclude soltanto dopo il combattimento principale nella zona alta. Tieni anche presente che L’origine del pianto è fra gli incarichi rilevanti per il vero finale: prima di avanzare verso la Tenuta del Miraggio a Pangzhen è opportuno completare le missioni richieste, seguendo l’avviso mostrato dal gioco se ne manca qualcuna.

La domanda iniziale ha quindi una risposta precisa, anche se diversa da quella che il testo dell’obiettivo lascia immaginare: chi piange non è raggiungibile nella prima valle. Il percorso passa per Foresta Cremisi, Villaggio di Lu, Pangzhen e Lago Meigu, fino alla Montagna della Prigionia. Per comprendere come funzionano le armi speciali necessarie a superare ostacoli ambientali puoi consultare la nostra guida alle Phantom Edge e alle armi secondarie. La priorità, comunque, resta non confondere l’inizio della missione con il luogo in cui può essere effettivamente completata.

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