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Phantom Blade Zero convince la critica: i voti delle recensioni e i pregi e difetti

di ilplatinatore ·

Phantom Blade Zero: Soul affronta guerrieri in una valle rocciosa al tramonto, screenshot ufficiale PlayStation

Phantom Blade Zero ha convinto gran parte della critica internazionale, ma non tutte le recensioni sono entusiaste allo stesso modo. IGN e Push Square premiano l’action RPG di S-GAME con 9/10, mentre Eurogamer è più prudente. Ecco i voti delle principali testate, le medie registrate dagli aggregatori e soprattutto quali pregi e difetti emergono dalle prove pubblicate.

Phantom Blade Zero: Metacritic e OpenCritic dopo le prime recensioni

Le recensioni di Phantom Blade Zero sono state pubblicate a partire dal 26 ottobre 2026, tre giorni prima dell’uscita italiana del gioco. La prima ondata di giudizi ha restituito un quadro largamente favorevole all’action RPG di S-GAME, pur lasciando emergere differenze significative nel modo in cui i recensori valutano i combattimenti contro i boss, la narrazione e la qualità tecnica.

Per orientarsi fra i numeri bisogna distinguere i dati registrati in momenti diversi. Metacritic ha mostrato una media di 88/100 su PC nei rilevamenti del 26 e 27 ottobre, mentre la versione PlayStation 5 è stata riportata a 86/100 il 27 ottobre e a 87/100 in una successiva rilevazione del 28 ottobre. OpenCritic è partito da 91/100 il 26 ottobre, è passato a 90 il giorno seguente e a 89 in una rilevazione del 28 ottobre. Sono fotografie temporanee di aggregatori che si aggiornano con l’arrivo di altre recensioni, non voti definitivi e immutabili.

Le due piattaforme non utilizzano necessariamente gli stessi criteri di selezione e calcolo. Inoltre, la presenza di un Metascore distinto per PC e PS5 significa che un unico numero attribuito genericamente al gioco può nascondere differenze tra le versioni recensite. La tendenza generale resta comunque positiva: i giudizi più entusiasti sottolineano la forza del sistema di combattimento, mentre quelli più prudenti evidenziano problemi di ritmo e bilanciamento.

I voti di IGN, Push Square, GameSpot, VGC ed Eurogamer

Fra le valutazioni più note, IGN assegna 9/10 a Phantom Blade Zero. Il recensore Travis Northup racconta un’esperienza di circa cinquanta ore su PC alla difficoltà più elevata e premia la qualità degli scontri, la varietà degli strumenti a disposizione e il mondo di gioco. Nello stesso giudizio segnala però una storia poco incisiva, ostacoli ambientali frustranti e alcuni problemi tecnici.

Anche Push Square assegna 9/10, sulla base di una prova su PS5 Pro. La testata considera il combattimento uno dei punti più riusciti dell’intera produzione e apprezza in particolare il feeling dei comandi, la varietà delle armi e la personalità degli avversari. Il giudizio non risparmia critiche alla narrazione, ritenuta confusa soprattutto per l’impiego frequente di flashback.

GameSpot si ferma a 8/10, riconoscendo il potenziale spettacolare degli scontri ma osservando che non tutte le battaglie sfruttano allo stesso modo le possibilità del sistema. Anche VGC valuta il gioco 4/5: il suo bilancio è favorevole all’azione e alla presentazione visiva, pur individuando margini di miglioramento nella rifinitura generale e nella caratterizzazione narrativa.

La voce più distante dal consenso è Eurogamer, con 3/5. La testata riconosce la qualità delle animazioni e di diversi combattimenti, ma contesta soprattutto alcuni boss, giudicati troppo resistenti e meno gratificanti rispetto agli scontri ordinari. La distanza tra questo voto e i numerosi nove è importante: non significa che le recensioni si contraddicano su ogni aspetto, ma che attribuiscono un peso differente ai difetti riscontrati.

Combattimento e boss sono i principali punti di forza

Il filo conduttore delle recensioni più positive è la fluidità del combattimento. Parate, schivate e contrattacchi si alternano con grande rapidità, mentre le animazioni danno a ogni movimento una forte identità cinematografica. Diversi recensori collegano questo risultato all’ispirazione wuxia, cioè alle storie di guerrieri e arti marziali della tradizione cinese, e alla volontà di S-GAME di trasformare quel linguaggio in un sistema giocabile.

La varietà dell’arsenale è un altro elemento frequentemente elogiato. Cambiare arma non rappresenta soltanto una scelta estetica: secondo le prove pubblicate, può modificare ritmo, distanza e approccio agli avversari. Push Square sottolinea quanto sia invitante sperimentare nuove combinazioni, mentre IGN apprezza il fatto che il combattimento continui a proporre situazioni interessanti anche dopo molte ore.

I boss rappresentano però anche il terreno sul quale le opinioni divergono. Per alcune testate sono scontri spettacolari, caratterizzati da animazioni e schemi di attacco memorabili. Per Eurogamer, invece, determinati incontri riducono la sensazione di potenza delle armi e rendono il ritmo meno soddisfacente. Il consenso sulla qualità visiva dei duelli non equivale quindi a un accordo unanime sul loro bilanciamento.

Anche l’esplorazione riceve apprezzamenti, soprattutto quando permette di scoprire percorsi alternativi, avversari opzionali e ricompense. È un aspetto che contribuisce a rendere l’avventura più articolata rispetto a una semplice successione di arene, anche se le recensioni non concordano tutte sulla qualità della navigazione e delle indicazioni offerte al giocatore.

Storia, prestazioni e cosa significano questi voti per chi vuole acquistarlo

Le critiche più ricorrenti riguardano una narrazione giudicata poco chiara o poco coinvolgente. La vicenda di Soul, accusato dell’omicidio del proprio maestro e costretto a cercare la verità con pochi giorni di vita davanti a sé, offre una premessa forte. Alcuni recensori ritengono tuttavia che l’alternanza di ricordi e scene ambientate in epoche differenti renda difficile seguire personaggi e avvenimenti. Non è una bocciatura condivisa da ogni testata, ma è uno dei limiti segnalati con maggiore frequenza.

Sul fronte tecnico emergono osservazioni su cali di fluidità in determinate situazioni, piccoli problemi di collisione e barriere invisibili. Push Square, nella prova su PS5 Pro, descrive prestazioni generalmente fluide in modalità Prestazioni, pur segnalando rallentamenti durante alcuni boss. IGN rileva problemi circoscritti a specifiche aree. Questi rilievi non dimostrano che tutte le configurazioni soffrano degli stessi inconvenienti: per valutare una piattaforma precisa servono test effettuati su quell’hardware e con la versione aggiornata del gioco.

Per il lettore, il significato dei voti è abbastanza chiaro. Chi cerca soprattutto un action basato su armi, tempismo, combattimenti elaborati e stile visivo trova nelle recensioni numerosi elementi incoraggianti. Chi dà priorità assoluta a una trama lineare, a un’esplorazione sempre leggibile o a prestazioni impeccabili dovrebbe invece considerare anche i giudizi meno entusiasti. Nessuna di queste conclusioni costituisce una recensione originale di Il Platinatore: si tratta di una sintesi ragionata delle valutazioni pubblicate dalla stampa.

Phantom Blade Zero è disponibile in Italia dal 29 ottobre su PS5 e PC. Per dettagli pratici su versioni, prezzi e localizzazione è disponibile la nostra news dedicata al lancio di Phantom Blade Zero; per gli orari di sblocco e le informazioni sul precaricamento resta utile anche la guida pubblicata prima dell’uscita. Le medie degli aggregatori continueranno a evolversi con le nuove recensioni e, successivamente, con i giudizi degli utenti, che vanno tenuti separati da quelli della critica.

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