Phantom Blade Zero: come battere Zuo Shang, guida al boss, attacchi e strategie
di ilplatinatore · Aggiornata il

Zuo Shang è il primo vero banco di prova di Phantom Blade Zero. Il gioco lo introduce attraverso un addestramento che sembra relativamente semplice, ma poco dopo trasforma la lezione in un duello molto più impegnativo. Per superarlo non serve soltanto imparare una lunga combo: bisogna capire come consumare la sua guardia, rispondere ai segnali luminosi degli attacchi e conservare abbastanza Sha-Chi per continuare a difendersi. È proprio questa alternanza fra pressione e controllo a rendere lo scontro difficile per chi arriva al gioco senza familiarità con il suo sistema di combattimento.
La guida distingue i due incontri del prologo, perché hanno ambientazioni e comportamenti differenti. Prima si affronta Zuo Shang durante la sessione di addestramento nel passato; poi lo si ritrova nel duello notturno, con il titolo di Order’s Shadow Sovereign. Il secondo scontro contiene mosse più spettacolari e una transizione narrativa, ma la regola decisiva non cambia: aprire la guardia del boss con parate e attacchi Sha-Chi, quindi sfruttare la finestra per infliggere danni.
Dove si affronta Zuo Shang e come prepararsi al combattimento
Il primo incontro avviene nel prologo, durante la sequenza ambientata sedici anni prima degli eventi principali. Dopo le istruzioni su movimento, attacchi, difesa e tecniche speciali, l’addestramento culmina in un duello contro Zuo Shang in un cortile vicino a un boschetto di bambù. È uno scontro pensato per verificare le meccaniche appena apprese: se fatichi a superarlo, approfitta dei primi tentativi per osservare i tempi dei colpi e capire quando una parata produce una vera apertura.
Il successivo incontro si svolge in un’area esterna davanti a un tempio, di notte e sotto la pioggia. Qui Zuo Shang compare come Order’s Shadow Sovereign e usa un repertorio più ampio. Non è un boss opzionale da cercare in una regione secondaria: entrambi i confronti appartengono alla progressione iniziale della storia. Per questo è più utile arrivare con una buona comprensione dei comandi che inseguire equipaggiamenti o potenziamenti non ancora accessibili.
Prima di iniziare, controlla di sapere eseguire tre azioni senza guardare il controller: parata, schivata e attacco Sha-Chi. Con i tasti predefiniti di PC, la parata usa il clic destro, la schivata Maiusc sinistro e l’attacco pesante il tasto F. Gli attacchi leggeri si eseguono con il clic sinistro. Su PS5 fai riferimento allo schema selezionato nel menu, perché il gioco offre più disposizioni dei pulsanti: se ne hai scelta una diversa da quella iniziale, non fidarti delle indicazioni pensate per un altro profilo.
Se il ritmo dello scontro risulta troppo severo, puoi valutare una difficoltà più accessibile prima di entrare in combattimento. È un modo legittimo per concentrarsi sui segnali visivi, ma non sostituisce l’apprendimento delle parate. La strategia che segue funziona indipendentemente dal livello scelto, perché sfrutta il comportamento fondamentale del boss.
Tutti gli attacchi di Zuo Shang: cosa parare e quando schivare
Il primo principio è riconoscere il colore dell’attacco. I segnali blu indicano colpi da affrontare con una parata ben temporizzata; i segnali rossi richiedono invece una schivata, perché non si possono neutralizzare con una normale guardia. I colpi senza segnale speciale possono essere bloccati o parati, ma tenere premuta la difesa contro una sequenza prolungata consuma la tua risorsa e può lasciarti vulnerabile.
Durante l’addestramento Zuo Shang alterna affondi, colpi ravvicinati e sequenze di più attacchi. Fra i movimenti riconoscibili ci sono un affondo in avanti, un calcio in salto e un attacco basso. Un affondo accompagnato da un lampo rosso va evitato lateralmente, mentre i colpi ordinari sono buone occasioni per esercitarsi con la parata. Le sue sequenze possono proseguire dopo il primo impatto: non iniziare subito a contrattaccare soltanto perché hai parato un singolo colpo.
Nel duello notturno il repertorio si amplia. Zuo Shang può eseguire un ampio fendente orizzontale, riconoscibile dalla scia luminosa, e una stoccata annunciata da un lampo blu. Dopo una parata riuscita, resta pronto: alcune sequenze proseguono con un ulteriore arco di energia dorata. È uno degli errori più comuni dello scontro, perché il giocatore vede le scintille della prima parata e si convince che il turno del boss sia già terminato.
Presta particolare attenzione anche agli attacchi ad area. Una rotazione può produrre un anello luminoso attorno al boss: se sei troppo vicino, è più prudente uscire dalla portata piuttosto che insistere con la combo. Alcune descrizioni del combattimento segnalano inoltre una raffica di armi luminose evocate; quando compare, puoi cercare di parare i proiettili seguendone il ritmo oppure muoverti lateralmente mantenendo spazio sufficiente. La scelta dipende dalla quantità di Sha-Chi che ti rimane e dalla tua sicurezza nel tempismo.
Nella parte avanzata del duello, Zuo Shang può salire verso il tetto del tempio e preparare attacchi dall’alto. Se l’azione è preceduta da un lampo rosso, allontanati dal punto di atterraggio. Alcune sequenze comprendono un evento a tempo con un pulsante mostrato direttamente sullo schermo: segui l’indicazione visualizzata, soprattutto se hai rimappato i comandi. Le ricostruzioni disponibili non descrivono tutte le animazioni nello stesso modo, quindi il segnale cromatico e il prompt effettivo del gioco restano riferimenti più affidabili di una sequenza memorizzata alla cieca.
Come battere Zuo Shang: strategia passo dopo passo nelle due battaglie
Nello scontro di addestramento, comincia senza cercare subito la massima quantità di danni. Avvicinati quanto basta per provocare una reazione, osserva il primo attacco e prova a pararlo. Quando Zuo Shang termina la sequenza, passa a una combinazione breve di colpi leggeri e pesanti. L’obiettivo principale è consumare la barra di guardia del boss: quando si esaurisce, Zuo Shang non può difendersi efficacemente e subisce più danni. È quello il momento di impegnare gli attacchi più forti.
Se la prima parata non riesce, evita di correggere l’errore tenendo premuta la guardia per tutto il resto della sequenza. Il blocco prolungato consuma Sha-Chi e può portare alla rottura della tua difesa. Prendi invece un po’ di distanza, osserva la cadenza dei colpi e rientra solo quando riesci a riconoscere il finale. Nel cortile dell’addestramento hai spazio sufficiente per imparare questa alternanza fra attesa, difesa e contrattacco.
Nel duello notturno, riparti dallo stesso principio ma preparati a finestre di attacco più brevi. Zuo Shang difende con efficacia e non conviene ripetere la stessa catena senza guardare la sua reazione. Usa la parata per indebolirne la guardia, inserisci attacchi Sha-Chi quando è esposto e interrompi la pressione non appena inizia un movimento chiaramente offensivo. Una rottura della guardia ben sfruttata è più utile di numerosi colpi leggeri che vengono respinti.
Quando appare un attacco rosso, non provare a pararlo. Schiva nella direzione che ti porta fuori dalla traiettoria e resisti alla tentazione di rientrare subito: alcune mosse coprono un’area ampia o sono seguite da un altro colpo. Se Zuo Shang sale sul tetto o una scena interrompe il combattimento, considera il ritorno in arena come una nuova situazione da leggere. Aspetta il primo segnale prima di lanciarti in una combo lunga.
Puoi utilizzare il Power Surge quando hai accumulato una carica di Sha-Chi Essence. È uno strumento per aumentare la pressione e sfruttare le aperture, non un sostituto della parata. Anche le cure vanno usate con criterio: attendi che il boss abbia concluso una sequenza o che tu abbia creato distanza, perché curarsi davanti a un attacco in arrivo rischia di vanificare il recupero. Se continui a fallire, dedica un tentativo soltanto a riconoscere i lampi blu e rossi: spesso è l’esercizio che fa progredire di più.
Migliori combo Sha-Chi contro Zuo Shang, errori da evitare e fine dello scontro
Le combinazioni più adatte sono quelle che riesci a completare durante una vera apertura. Con lo schema iniziale PS5, le sequenze del tutorial includono △ → △ → △ e □ → △ → △; su PC, con i tasti predefiniti, corrispondono a F → F → F e clic sinistro → F → F. Sono combinazioni utili per esercitarsi contro Zuo Shang perché passano rapidamente agli attacchi pesanti, quelli che mettono pressione sulla guardia. Non sono però una garanzia di successo se il boss ha già iniziato a contrattaccare.
Per i primi tentativi consiglierei soprattutto un leggero seguito da due pesanti: è una sequenza facile da ricordare e permette di osservare la reazione di Zuo Shang prima di impegnarsi del tutto. Quando la sua guardia è già spezzata, la catena di attacchi pesanti diventa un’opzione immediata. Se invece il boss è ancora attivo e vicino a iniziare una serie di fendenti, conviene limitarsi a uno o due colpi e tornare pronti alla difesa.
Le sequenze più lunghe, come □ → □ → △ → △ o □ → □ → □ → △ → △, hanno senso soltanto se Zuo Shang rimane scoperto abbastanza a lungo. Non interpretare il numero di pulsanti come una classifica di efficacia: più colpi significano anche più tempo trascorso in animazione e quindi più occasioni di essere interrotti. Inoltre le armi possono avere catene proprie, differenti dalle quattro combinazioni insegnate nell’addestramento.
Se vuoi esercitarti su tutte le sequenze e capire quali siano più semplici da collegare, trovi i comandi nella nostra guida alle combo Sha-Chi. Per migliorare la lettura dei segnali luminosi, può essere utile anche il nostro approfondimento su parate, schivate e Ghostep. Sono strumenti complementari: questa guida resta dedicata alle aperture specifiche di Zuo Shang.
Infine, non confondere l’esito narrativo del duello con un fallimento del giocatore. Entrambi gli incontri del prologo terminano con una scena una volta raggiunto il punto previsto dal combattimento. Nel duello notturno la storia mostra un esito drammatico anche se hai eseguito correttamente tutte le azioni richieste: non significa che tu debba ripetere la battaglia fino a ottenere un finale alternativo. Non risultano ricompense di equipaggiamento specifiche per questi due incontri introduttivi.
La strategia più solida rimane quindi costante dall’inizio alla fine: riconosci il colore dell’attacco, para le sequenze consentite, schiva quelle rosse, spezza la guardia con lo Sha-Chi e sfrutta la breve finestra successiva. Zuo Shang è progettato per insegnare proprio questo ritmo. Una volta imparato, molti degli scontri successivi di Phantom Blade Zero diventano più leggibili.
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Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.