Arkane Lyon rischia la chiusura: 217 posti di lavoro in bilico e il futuro di Marvel’s Blade
di ilplatinatore ·

Arkane Lyon rischia la chiusura e il futuro dello studio francese responsabile di Dishonored e Deathloop è diventato uno dei temi più delicati della riorganizzazione di Xbox. Un’inchiesta pubblicata il 23 ottobre 2026 dal quotidiano Le Monde descrive una procedura che potrebbe portare alla cessazione delle attività, con 217 posti di lavoro a rischio. La vicenda coinvolge anche Marvel’s Blade, il videogioco dedicato al cacciatore di vampiri Marvel attualmente in sviluppo presso il team di Lione.
La situazione, tuttavia, non equivale a una chiusura già decisa e attuata. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, un rappresentante di Microsoft ha confermato a PC Gamer che il periodo di consultazione è stato prorogato di un mese per consentire di esplorare altre soluzioni, compresa la ricerca di un partner. È un aggiornamento sostanziale rispetto alla prima ricostruzione, che indicava il 13 novembre come termine della procedura: non si deve interpretare quella data come il giorno in cui Arkane abbasserà automaticamente le serrande.
Perché Arkane Lyon rischia la chiusura e che cosa dicono i documenti
Secondo Le Monde, il 16 luglio la direzione di Arkane avrebbe informato i dipendenti di un progetto di chiusura, nel contesto della più ampia riorganizzazione della divisione videogiochi di Microsoft. Il quotidiano fa riferimento anche a documenti pubblicamente accessibili in Francia, tra cui un accordo sottoscritto il 24 luglio e diffuso sul portale normativo Legifrance in agosto. In tali documenti compare il progetto di cessazione totale e definitiva delle attività, accompagnato da una procedura relativa ai possibili licenziamenti economici.
Questi atti sono rilevanti perché mostrano che l’ipotesi di chiusura non nasce da una semplice voce circolata sui social. Allo stesso tempo, un progetto formalizzato all’interno delle consultazioni non è necessariamente una decisione esecutiva irrevocabile. Microsoft ha dichiarato a PC Gamer che i documenti citati fanno parte della procedura obbligatoria e non rappresentano una decisione finale. La distinzione è cruciale per descrivere correttamente una vicenda ancora in evoluzione.
Arkane Lyon è entrata nell’orbita Microsoft attraverso l’acquisizione di ZeniMax Media nel 2021. Il suo nome è strettamente legato a giochi che hanno valorizzato la libertà di approccio del giocatore, l’esplorazione e le possibilità offerte dai sistemi di gioco. Una chiusura dello studio avrebbe quindi conseguenze non solo occupazionali, ma anche sulla continuità di un gruppo creativo con una storia riconoscibile nell’industria.
217 posti di lavoro in bilico: le consultazioni e la proroga di Microsoft
Al centro della vicenda ci sono 217 lavoratrici e lavoratori. Le Monde ha raccolto le preoccupazioni del sindacato Printemps écologique e dello STJV, che contestano la prospettiva di perdere un team ritenuto ancora produttivo. La procedura francese, anche in virtù delle regole che obbligano determinate grandi imprese a cercare un possibile acquirente quando progettano la chiusura di uno stabilimento, ha aperto uno spazio di trattativa che non si traduce automaticamente in un esito positivo.
Il 13 novembre era stato indicato come termine delle consultazioni del comitato sociale ed economico. Tuttavia, dopo l’uscita dell’articolo di Le Monde, Microsoft ha confermato un’estensione di un ulteriore mese. Alla redazione di PC Gamer la società ha spiegato che la proroga serve a valutare le opzioni disponibili, inclusa l’individuazione di un soggetto capace di sostenere il lavoro di sviluppo ancora necessario. Non è stata annunciata la conclusione delle trattative, né è stato identificato pubblicamente un acquirente definitivo.
Per i dipendenti la posta in gioco resta alta. Un eventuale piano di chiusura porrebbe questioni di ricollocazione, sostegno al reddito e tutela delle professionalità, in un mercato del lavoro videoludico attraversato da tagli e ristrutturazioni. I rappresentanti sindacali cercano di ottenere più tempo e condizioni migliori. La proroga segnala che il confronto continua, non che il pericolo per i posti di lavoro sia stato eliminato.
Che cosa succede a Marvel’s Blade: sviluppo e destino del progetto
Il secondo interrogativo riguarda Marvel’s Blade, annunciato ai The Game Awards del dicembre 2023. Arkane Lyon sta realizzando un’avventura d’azione basata sul personaggio Marvel: un progetto importante per lo studio e per la stessa Xbox, ma sul quale non esiste ancora un annuncio definitivo relativo all’esito della situazione societaria. Microsoft ha affermato di cercare un partner che possa sostenere la fase successiva dello sviluppo e consentire la commercializzazione del gioco.
Una fonte sindacale citata da Le Monde sostiene che la produzione sarebbe relativamente vicina alla conclusione. Si tratta però di una valutazione attribuita a un rappresentante dei lavoratori, non di un traguardo annunciato da Arkane o Microsoft. PC Gamer riporta, da altre fonti vicine allo studio, una prospettiva temporale sensibilmente più lunga. In presenza di descrizioni divergenti non è possibile affermare con certezza che il videogioco sia quasi pronto o che debba uscire in una determinata finestra.
Allo stesso modo, non è corretto presentare Marvel’s Blade come cancellato. Le discussioni riportate riguardano precisamente la possibilità di permettere al progetto di proseguire, eventualmente con un partner o attraverso un diverso assetto societario. Le condizioni commerciali, i diritti e le responsabilità produttive di un’eventuale intesa restano sconosciuti al pubblico. Finché non verrà comunicato un accordo o un provvedimento conclusivo, ogni scenario relativo alla pubblicazione va considerato aperto.
I possibili scenari per Arkane Lyon e i prossimi aggiornamenti
Le opzioni descritte dalle fonti comprendono una possibile acquisizione, l’ingresso di un partner o la chiusura qualora non si trovasse una soluzione. Anche il giornalista Jason Schreier ha riferito di diversi percorsi attivamente esplorati per preservare lo studio, pur sottolineando l’incertezza delle trattative. Nessuno di questi elementi equivale a un annuncio che Arkane Lyon sia già salva: indica soltanto che la ricerca di un’alternativa è ancora in corso.
Nel leggere le prossime notizie sarà importante distinguere tre passaggi: la conclusione delle consultazioni con i lavoratori, l’eventuale individuazione di un partner e la decisione finale di Microsoft sull’organizzazione dello studio e sul gioco. Questi eventi potrebbero non coincidere temporalmente. Anche la data del 13 novembre, citata nella prima ricostruzione giornalistica, va letta alla luce della proroga di un mese confermata successivamente, e non trasformata in un conto alla rovescia certo verso la chiusura.
Per ora il quadro documentato è questo: Arkane Lyon è coinvolta in un progetto di possibile cessazione delle attività, 217 impieghi sono a rischio, Microsoft sta cercando soluzioni alternative e Marvel’s Blade non risulta ufficialmente cancellato. È una notizia che merita attenzione anche nelle prossime settimane, ma le sue conseguenze definitive dipenderanno da trattative ancora aperte. Il Platinatore seguirà gli aggiornamenti distinguendo le decisioni comunicate dalle indiscrezioni sul destino dello studio.
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