Gears of War E-Day: guida agli obiettivi e roadmap per 1000G
di ilplatinatore ·

Completare tutti gli obiettivi di Gears of War: E-Day richiede molto più della sola campagna. La lista Xbox comprende 54 obiettivi per 1000G, mentre Steam presenta una voce aggiuntiva da 0G; il percorso completo attraversa campagna, co-op, Assedio dell’orda, Versus e progressione generale del profilo. La difficoltà non sta soltanto nei singoli requisiti, ma nel modo in cui conviene ordinarli per non duplicare decine di ore di lavoro.
La roadmap più efficiente separa il completamento in quattro blocchi: prima campagna e pulizia, poi run a Folle, quindi progressione di Horde Siege e infine il grind Versus e Player Level. Questo consente di imparare sistemi e mappe prima di affrontare i requisiti più lunghi. Alcuni obiettivi della campagna possono essere recuperati tramite Selezione capitolo, per cui non serve trasformare la prima partita in una corsa perfetta.
Prima fase: campagna, collezionabili e obiettivi secondari
La prima run dovrebbe servire soprattutto a conoscere Kalona e avanzare il più possibile verso il 100%. Tra gli obiettivi più importanti ci sono Ricordi del Giorno dell’Emersione per tutti i 140 collezionabili, Tranquilli. Sono la mappa. per le 125 valigette rigide, Elemento secondario per i 17 incarichi opzionali e Quartiermastro per gli oggetti del Deposito di rifornimenti. La guida ai 13 collezionabili dell’Atto 1 può essere usata come punto di partenza per la raccolta.
È utile completare anche gli Atti in co-op se si punta all’obiettivo dedicato, così da non dover ripetere una seconda volta sezioni già conosciute soltanto per il requisito cooperativo. Durante questa fase raccogli mod e slot aggiuntivi: saranno un investimento diretto sulla run Folle. Il Diario di guerra deve diventare il riferimento costante, perché separa i progressi delle varie categorie e riduce il rischio di confondere un collezionabile narrativo con una valigetta o un’attività secondaria.
Seconda fase: difficoltà Folle e 100% della campagna
Dopo aver imparato gli scontri principali, passa alla difficoltà Folle. Completare tutti gli Atti a questo livello sblocca Oggi annulleremo l’apocalisse. For Whom the Bell Tolls richiede invece di associare il completamento a Folle al 100% della campagna. Le verifiche post-lancio indicano che il 100% può essere completato anche separatamente e recuperato tramite Selezione capitolo, quindi la strategia più razionale è arrivare alla run Folle con gran parte della pulizia già conclusa.
Non ignorare le modifiche alle armi. Una build stabile riduce enormemente la volatilità degli scontri e permette di conservare granate e munizioni pesanti per i momenti in cui servono davvero. A Folle è preferibile giocare dalla copertura, eliminare per primi i nemici che forzano il movimento e trattare boss e arene lunghe come problemi di risorse. Al termine di ogni Atto controlla che il completamento alla difficoltà corretta sia stato registrato: è molto meno costoso correggere subito un capitolo mancante che accorgersene dopo il finale.
Terza fase: Assedio dell’orda e progressione delle quattro classi
Assedio dell’orda rappresenta una parte sostanziale del 1000G. Al lancio dispone di quattro classi, Assault, Breacher, Marksman e Medic, ciascuna con 30 livelli di progressione. Gli obiettivi della modalità richiedono missioni, eventi Invasione, spesa di Energia, eliminazioni PvE e progressione delle classi. Per Dead Serious è necessario portare al massimo tutte e quattro.
Il modo più efficiente è non fissarsi per decine di ore sulla stessa classe. Alternarle permette di far avanzare più requisiti e capire quale ruolo funziona meglio con il proprio gruppo. Le Weapon Parts raccolte vengono conservate soltanto con un’estrazione riuscita, quindi una run leggermente più prudente ma completata vale più di una missione aggressiva terminata senza evacuazione. Le difficoltà di Horde Siege scalano con il livello della classe: salire gradualmente prima di affrontare Commander e Allfather riduce i fallimenti improduttivi.
Quarta fase: Versus, Player Level e Dead Serious
La parte più lunga arriva con Versus e con il livello giocatore. Dead Serious, da solo, richiede il 100% della campagna associato alla difficoltà Folle, 25.000 eliminazioni in Versus secondo il requisito Xbox, livello giocatore massimo e quattro classi di Horde Siege al massimo. La progressione del Player Level comprende più cicli di Re-Up, quindi continua anche mentre si lavora su multiplayer e Horde.
Per evitare burnout, conviene lasciare che i requisiti si sovrappongano: usa Horde Siege per classi, XP e obiettivi PvE; passa a Versus quando vuoi far avanzare le eliminazioni e il Player Level. Non aspettare di aver completato tutto il resto per iniziare le 25.000 kill, perché è il contatore che può richiedere più tempo. Prima di dedicare una sessione lunga a un singolo grind, controlla anche gli obiettivi già vicini al completamento: una classe quasi al livello massimo, un Re-Up imminente o un requisito PvP secondario possono indicare quale modalità offre il rendimento migliore in quel momento. La roadmap ideale non punta a un numero di ore universale ma a minimizzare le ripetizioni: campagna e pulizia, Folle, Horde Siege, quindi chiusura Versus e Re-Up. In questo modo ogni sessione contribuisce a più obiettivi e il 1000G rimane leggibile anche quando restano soltanto i grind più lunghi.
Hai finito di leggere? Gioca
La parola di oggi
Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.