Quale classe scegliere in AION 2? È una delle prime decisioni da prendere nell’MMORPG di NC, perché le otto classi disponibili propongono stili di combattimento molto differenti, dalla resistenza del Templar alla mobilità dell’Assassin, passando per le evocazioni dello Spiritmaster e le capacità curative del Cleric. Con l’arrivo della versione globale nell’ottobre 2026, è diventato possibile confrontare direttamente il loro rendimento nelle attività PvE, negli scontri PvP e nella progressione in solitaria, anche se le prime classifiche risentono ancora delle differenze tra equipaggiamento, esperienza dei giocatori e bilanciamento delle varie versioni. Gladiator e Spiritmaster sono tra le scelte più accessibili per iniziare, mentre Templar, Cleric e Chanter ricoprono ruoli particolarmente importanti nei gruppi. Non esiste però una classe migliore in assoluto: per scegliere correttamente bisogna considerare il tipo di contenuti che si intende affrontare.
Tutte le 8 classi di AION 2: ruoli e caratteristiche
AION 2 comprende otto classi giocabili, riconducibili a tre grandi categorie: combattenti ravvicinati, specialisti degli attacchi a distanza e personaggi dedicati al supporto. La distinzione non riguarda soltanto il tipo di arma utilizzata, perché ogni classe dispone di capacità specifiche che influenzano la sopravvivenza, il controllo dei nemici e il contributo offerto durante dungeon e attività cooperative.
| Classe | Ruolo principale | Punto di forza | Difficoltà indicativa |
|---|---|---|---|
| Gladiator | DPS corpo a corpo | Danni ad area e resistenza | Bassa |
| Templar | Tank | Protezione e controllo dei nemici | Media |
| Assassin | DPS corpo a corpo | Mobilità e danni esplosivi | Alta |
| Ranger | DPS a distanza | Attacchi mobili e controllo dello spazio | Medio-bassa |
| Sorcerer | DPS magico | Magie offensive e controllo | Medio-alta |
| Spiritmaster | DPS magico ed evocatore | Spiriti alleati e danni continuativi | Media |
| Cleric | Healer | Cure e sopravvivenza del gruppo | Media |
| Chanter | Supporto ibrido | Potenziamenti e combattimento ravvicinato | Media |
Queste difficoltà rappresentano una valutazione orientativa della familiarità richiesta con le meccaniche di ogni classe, non un parametro ufficiale del gioco. Anche una classe relativamente complessa può risultare soddisfacente per un principiante disposto a impararne il funzionamento, mentre quelle più semplici continuano a offrire possibilità di ottimizzazione durante l’endgame.
Gladiator: la classe più equilibrata per cominciare
Il Gladiator è una delle migliori scelte iniziali di AION 2, soprattutto per chi desidera affrontare la campagna e le attività di esplorazione senza dipendere continuamente da altri giocatori. Combatte a distanza ravvicinata utilizzando armi pesanti e dispone di attacchi capaci di colpire più nemici contemporaneamente, combinando una buona resistenza con danni sufficientemente elevati da rendere rapida la progressione.
Il suo principale vantaggio consiste nella tolleranza agli errori: può affrontare gruppi di avversari, resistere a diversi colpi e sfruttare capacità di recupero che riducono la necessità di interrompere frequentemente il combattimento. Questo lo rende particolarmente adatto al leveling e al farming, mentre nei dungeon può contribuire sia attraverso i danni sia attraverso una certa capacità di assorbire la pressione dei nemici.
Nel PvP il Gladiator è pericoloso soprattutto quando riesce a mantenere il contatto con il bersaglio, sfruttando le proprie capacità di controllo e la resistenza per prolungare lo scontro. Può invece incontrare maggiori difficoltà contro avversari a distanza particolarmente mobili, che richiedono una gestione attenta degli avvicinamenti.
Templar: la migliore classe per chi vuole fare il tank
Il Templar è il principale tank di AION 2, progettato per proteggere gli alleati e mantenere l’attenzione dei nemici durante gli scontri di gruppo. Le sue capacità difensive permettono di assorbire grandi quantità di danni, mentre le abilità di controllo consentono di limitare i movimenti degli avversari e rendere più sicuro il lavoro degli altri membri della squadra.
Nei dungeon il suo contributo è particolarmente importante, perché un gruppo organizzato ha bisogno di qualcuno che gestisca correttamente gli attacchi dei boss e impedisca agli avversari di raggiungere i personaggi più vulnerabili. Scegliere Templar significa quindi assumersi una responsabilità precisa durante i combattimenti cooperativi, imparando a riconoscere le meccaniche nemiche e a posizionarsi in modo da proteggere il resto del gruppo.
La progressione in solitaria è generalmente sicura, ma può risultare più lenta rispetto a quella delle classi specializzate nei danni: Templar è consigliato soprattutto a chi vuole partecipare regolarmente ai dungeon e preferisce la sopravvivenza alla velocità di eliminazione.
Assassin: danni elevati e mobilità per i giocatori esperti
L’Assassin è una classe da combattimento ravvicinato che privilegia mobilità, posizionamento e danni concentrati in brevi finestre offensive. Le sue capacità permettono di avvicinarsi rapidamente ai bersagli vulnerabili, sfruttare aperture nelle difese ed eliminare avversari prima che riescano a reagire efficacemente.
Nel PvP rappresenta una delle scelte più interessanti per chi apprezza il combattimento individuale, gli attacchi improvvisi e la possibilità di selezionare accuratamente gli scontri. L’elevato potenziale offensivo richiede però una conoscenza precisa delle abilità, perché rimanere esposti dopo aver consumato le tecniche principali può diventare particolarmente rischioso.
Anche nel PvE l’Assassin può produrre danni molto elevati contro bersagli singoli, ma il rendimento dipende fortemente dall’esecuzione delle combinazioni e dalla capacità di continuare ad attaccare mentre si evitano le meccaniche del boss. Non è la classe più semplice per il primo personaggio, soprattutto se si preferisce una progressione rilassata in solitaria.
Ranger: la scelta migliore per combattere a distanza
Il Ranger utilizza l’arco per infliggere danni mantenendo una distanza di sicurezza dagli avversari. Il suo stile si basa sulla mobilità, sulla gestione dello spazio e sulla capacità di continuare a esercitare pressione offensiva senza esporsi costantemente al combattimento ravvicinato.
Nelle attività PvE è una scelta solida per chi preferisce affrontare i nemici prima che raggiungano il personaggio, sfruttando spostamenti e abilità di controllo per mantenere il vantaggio. Anche durante la progressione in solitaria può risultare particolarmente comodo, sebbene richieda attenzione quando gruppi numerosi riescono ad avvicinarsi contemporaneamente.
Nel PvP il Ranger premia soprattutto la capacità di mantenere la distanza corretta: un buon posizionamento permette di sfruttare costantemente gli attacchi a distanza, mentre essere bloccati da un combattente ravvicinato può rendere più complicata la sopravvivenza. È una delle classi più indicate per chi non desidera assumere il ruolo di tank o healer, ma vuole comunque partecipare efficacemente alle attività cooperative.
Sorcerer: magie offensive e controllo dei gruppi
Il Sorcerer è specializzato nei danni magici e nel controllo degli avversari, con abilità capaci di infliggere importanti quantità di danno sia contro bersagli singoli sia contro gruppi di nemici. La sua efficacia dipende dalla corretta gestione delle distanze e dall’utilizzo delle capacità di controllo per impedire agli avversari di interrompere gli attacchi.
Nei dungeon può rappresentare una fonte significativa di danni, soprattutto quando il gruppo riesce a mantenere i nemici sotto controllo e a garantire al Sorcerer lo spazio necessario per eseguire le proprie abilità. Nel PvP le magie di controllo possono creare opportunità decisive, ma richiedono di riconoscere rapidamente le minacce e non sprecare le capacità difensive.
La principale debolezza è la fragilità: un Sorcerer che perde il controllo dello spazio può essere eliminato rapidamente, soprattutto contro avversari mobili. È quindi una scelta consigliata a chi ama i personaggi magici offensivi ed è disposto a investire tempo nell’apprendimento delle rotazioni e del posizionamento.
Spiritmaster: la migliore classe per giocare da soli?
Lo Spiritmaster è uno degli specialisti più interessanti di AION 2 per chi intende giocare prevalentemente in solitaria. La sua particolarità consiste nella possibilità di evocare spiriti alleati, utilizzandoli per esercitare pressione sugli avversari mentre il personaggio continua a infliggere danni magici e applicare effetti continuativi.
Durante il leveling gli spiriti possono aiutare a gestire i nemici senza esporsi direttamente a ogni attacco, rendendo più sicura l’esplorazione di aree sconosciute. La combinazione tra evocazioni, danni a distanza e capacità di controllo permette di affrontare molti incontri con una maggiore libertà di posizionamento rispetto alle classi esclusivamente ravvicinate.
Il rovescio della medaglia riguarda la gestione delle evocazioni e delle risorse: utilizzare correttamente lo Spiritmaster richiede di coordinare le proprie abilità con quelle degli spiriti, senza limitarsi ad attaccare indiscriminatamente. Per chi desidera un personaggio autosufficiente, resta comunque una delle migliori alternative al Gladiator, soprattutto se si preferisce combattere a distanza.
Cleric: cure e supporto indispensabili nei dungeon
Il Cleric è la principale classe dedicata alla guarigione e svolge un ruolo essenziale nelle attività cooperative più impegnative. Attraverso le sue abilità può ripristinare la salute degli alleati, contribuire alla sopravvivenza del gruppo e gestire situazioni nelle quali gli errori di posizionamento o le meccaniche dei boss provocano danni consistenti.
La capacità di curare rende il Cleric particolarmente ricercato nei gruppi organizzati, ma comporta anche una responsabilità maggiore: non basta conoscere le proprie abilità offensive, perché bisogna osservare costantemente la situazione del combattimento, anticipare i momenti più pericolosi e gestire le risorse necessarie a mantenere in vita gli alleati.
La progressione in solitaria è possibile, grazie alle capacità di recupero e alle abilità offensive disponibili, ma può essere più lenta rispetto a quella di Gladiator, Ranger e Spiritmaster. È quindi consigliato soprattutto a chi desidera partecipare ai dungeon ricoprendo un ruolo di supporto fondamentale.
Chanter: il miglior supporto per potenziare il gruppo
Il Chanter combina combattimento ravvicinato e abilità di supporto, offrendo potenziamenti che migliorano l’efficacia degli alleati. A differenza del Cleric, la sua specializzazione non consiste soltanto nel recupero della salute, ma nel rafforzare il rendimento complessivo del gruppo attraverso bonus offensivi e difensivi.
Questa caratteristica lo rende particolarmente interessante nei dungeon, dove un potenziamento applicato a più giocatori può produrre un beneficio superiore a quello di un singolo attacco aggiuntivo. Allo stesso tempo, la possibilità di partecipare direttamente al combattimento e utilizzare alcune capacità di recupero permette al Chanter di affrontare anche contenuti in solitaria.
La difficoltà consiste nel coordinare attacchi, supporto e gestione delle abilità senza trascurare nessuno dei tre aspetti. È una scelta particolarmente adatta a chi vuole essere utile al gruppo senza limitarsi esclusivamente alle cure, pur richiedendo una buona conoscenza delle meccaniche di combattimento.
Quali sono le migliori classi per PvE e dungeon?
Per valutare una classe nelle attività PvE cooperative bisogna distinguere il danno personale dall’utilità complessiva nel gruppo. Assassin e Sorcerer possono raggiungere risultati offensivi elevati, ma un dungeon impegnativo richiede anche personaggi capaci di assorbire danni, curare e potenziare gli alleati.
| Obiettivo PvE | Classi consigliate |
|---|---|
| Tank principale | Templar |
| Cure | Cleric |
| Buff e supporto | Chanter |
| Danni ravvicinati | Gladiator, Assassin |
| Danni magici | Sorcerer, Spiritmaster |
| Danni a distanza fisici | Ranger |
Se l’obiettivo è ottenere un posto nei gruppi attraverso un ruolo specifico, Templar e Cleric sono scelte particolarmente solide, mentre Chanter offre un contributo prezioso alle configurazioni organizzate. Per chi vuole concentrarsi esclusivamente sui danni, la scelta dipende maggiormente dal tipo di combattimento preferito e dalla capacità di sfruttare correttamente le abilità della classe.
Quali sono le migliori classi PvP di AION 2?
Nel PvP non è sufficiente considerare il danno massimo, perché duelli, scontri nell’open world e combattimenti organizzati nell’Abyss premiano caratteristiche differenti. Una classe capace di eliminare rapidamente un avversario isolato può risultare meno efficace quando deve affrontare diversi nemici coordinati, mentre tank e supporti acquistano maggiore valore negli scontri di gruppo.
| Tipo di PvP | Classi da considerare |
|---|---|
| Duelli e danni improvvisi | Assassin, Sorcerer |
| Combattimento ravvicinato prolungato | Gladiator |
| Attacchi mobili a distanza | Ranger |
| Controllo e difesa del gruppo | Templar, Spiritmaster |
| Cure e supporto organizzato | Cleric, Chanter |
L’Assassin è particolarmente interessante per chi predilige gli scontri individuali e la mobilità, mentre Gladiator combina pressione offensiva e resistenza negli scontri prolungati. Sorcerer e Ranger possono invece sfruttare la distanza, purché riescano a evitare di essere bloccati da avversari ravvicinati. Nei combattimenti numerosi, infine, le capacità di protezione, cura e controllo assumono un valore che non emerge dalle semplici classifiche dei danni.
Le valutazioni PvP devono comunque essere considerate provvisorie: il bilanciamento dei server globali è ancora recente e non sarebbe corretto applicare automaticamente le tier list coreane alla versione europea, perché aggiornamenti e sistemi di progressione possono influenzare significativamente il rendimento delle classi.
Qual è la migliore classe per giocare da soli e salire di livello?
Se si intende trascorrere la maggior parte del tempo senza un gruppo fisso, le scelte più convenienti sono generalmente Gladiator, Spiritmaster e Ranger. Queste classi affrontano la progressione in modi differenti, ma condividono la possibilità di gestire efficacemente gli incontri ordinari senza dipendere costantemente dalle capacità di un altro personaggio.
Gladiator offre la combinazione più immediata tra danni ad area e resistenza, Spiritmaster sfrutta le evocazioni per ridurre la pressione dei nemici, mentre Ranger può eliminare numerosi avversari mantenendoli a distanza. Templar e Cleric garantiscono invece un’elevata sicurezza, ma possono richiedere più tempo per completare gli scontri rispetto alle classi orientate al danno.
La velocità di leveling non dovrebbe tuttavia essere l’unico parametro da considerare: una classe scelta esclusivamente per raggiungere rapidamente il livello massimo potrebbe risultare meno soddisfacente quando si iniziano ad affrontare dungeon, PvP e attività avanzate.
Quale classe scegliere se sei un principiante?
Per chi non ha mai giocato ad AION, o desidera familiarizzare gradualmente con il combattimento della nuova versione, Gladiator è probabilmente la scelta più equilibrata: dispone di una buona resistenza, attacchi efficaci contro più bersagli e meccaniche relativamente immediate da comprendere. Anche Spiritmaster rappresenta una valida alternativa, soprattutto per chi preferisce il combattimento magico e le evocazioni.
Ranger è consigliato a chi ama muoversi continuamente mentre attacca, mentre Templar può essere interessante per chi desidera imparare fin dall’inizio a ricoprire il ruolo di tank. Assassin e Sorcerer richiedono generalmente una gestione più attenta del posizionamento, risultando meno tolleranti agli errori nelle prime fasi.
Chi intende giocare con amici dovrebbe infine considerare la composizione del gruppo: scegliere un Cleric o un Chanter può essere molto più utile rispetto ad aggiungere un altro personaggio interamente offensivo, soprattutto quando si prevedono sessioni frequenti nei dungeon.
Conviene scegliere la classe più forte della tier list?
Le tier list possono essere utili per individuare i punti di forza delle classi, ma non dovrebbero sostituire una valutazione del proprio stile di gioco. Il rendimento effettivo dipende dall’equipaggiamento, dalla conoscenza delle abilità, dalla composizione del gruppo e dagli aggiornamenti di bilanciamento, elementi che possono modificare sensibilmente le differenze osservate durante le prime settimane.
Per chi non ha ancora deciso, la scelta può essere ricondotta a quattro esigenze principali: Gladiator per un combattimento accessibile e versatile, Spiritmaster per la progressione indipendente attraverso le evocazioni, Templar o Cleric per ricoprire ruoli fondamentali nei dungeon, Assassin per un’esperienza offensiva impegnativa e molto mobile.
Ranger, Sorcerer e Chanter completano il quadro con approcci altrettanto validi, rispettivamente dedicati agli attacchi fisici a distanza, alla magia offensiva e al supporto ibrido. Nessuna delle otto classi è esclusa dai contenuti principali della versione globale; scegliere quella più vicina alle proprie preferenze rimane quindi generalmente più importante che inseguire una posizione temporanea nella classifica del momento.
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