Sony cancella Ratchet & Clank: Ranger Rumble prima del lancio globale: server spenti nel 2027
di ilplatinatore ·

Un nuovo capitolo dell’universo di Ratchet & Clank si fermerà prima ancora di raggiungere il pubblico mondiale. Sony Interactive Entertainment e lo studio Oh BiBi hanno annunciato l’interruzione dello sviluppo di Ratchet & Clank: Ranger Rumble, lo spin-off multiplayer gratuito destinato agli smartphone iOS e Android. Il titolo aveva attraversato diversi mesi di disponibilità limitata ad alcuni mercati, ma non arriverà al lancio globale che il team stava preparando soltanto pochi mesi fa. Per chi lo ha già installato, l’esperienza continuerà ancora per un periodo circoscritto: l’app sparirà dagli store il 21 novembre 2026 e i server verranno definitivamente spenti il 1° maggio 2027.
La comunicazione, diffusa il 6 novembre 2026 sul sito ufficiale del gioco, non si limita a cancellare un progetto futuro: stabilisce anche come terminerà un servizio già accessibile in alcune regioni, con modalità competitive, progressi individuali e acquisti effettuati durante la fase preliminare. È una distinzione importante perché Ranger Rumble non era rimasto soltanto sulla carta. Aveva una comunità attiva e un percorso di aggiornamenti che ora è giunto alla conclusione, senza che sia stata fornita una spiegazione dettagliata delle ragioni alla base della decisione.
Sony e Oh BiBi fermano Ranger Rumble prima del lancio mondiale
Ranger Rumble era stato annunciato nel novembre 2025 come uno sparatutto multiplayer free-to-play ambientato nell’universo creato da Insomniac Games. Lo sviluppo era affidato a Oh BiBi, in collaborazione con PlayStation Studios e Insomniac, con l’obiettivo di portare personaggi, armi e umorismo della serie su dispositivi mobili attraverso combattimenti in arena. Il gioco metteva a disposizione eroi dotati di abilità differenti, scontri competitivi e modalità con elementi cooperativi o PvE, un’impostazione distante dalle avventure d’azione tradizionali associate al nome Ratchet & Clank.
La distribuzione non aveva seguito il normale debutto simultaneo su tutti i mercati. Dopo le prime disponibilità nelle Filippine e in Indonesia, il soft launch si era allargato progressivamente ad altri territori, tra cui i Paesi nordici, il Canada e il Regno Unito. Era una fase nella quale gli sviluppatori potevano raccogliere feedback e modificare sistemi di gioco, progressione e bilanciamento prima dell’apertura globale. Nel luglio 2026, sul Blog ufficiale PlayStation, il CEO di Oh BiBi Stanislas Dewavrin aveva illustrato le caratteristiche del progetto e annunciato l’avvio delle preregistrazioni internazionali, presentando il debutto mondiale come la tappa successiva.
A meno di quattro mesi di distanza, la prospettiva è cambiata radicalmente. Lo studio ha comunicato di aver deciso di cessare lo sviluppo e ha ringraziato chi ha giocato, condiviso osservazioni e contribuito a migliorare il titolo durante le prove regionali. Il comunicato non indica se la decisione sia dipesa da risultati commerciali, costi operativi, metriche di utilizzo o da una revisione della strategia PlayStation. Attribuire a una di queste ipotesi il valore di motivazione ufficiale sarebbe quindi scorretto: ciò che risulta certo è che il lancio globale non avrà luogo.
Quando chiudono i server e che cosa accade ad acquisti e progressi
La tabella di marcia è già stata fissata nei dettagli. Il 6 novembre 2026 è la data indicata per l’ultimo aggiornamento programmato; il 21 novembre 2026 l’app verrà rimossa da App Store e Google Play e non potrà più essere scaricata, nemmeno da chi intenda reinstallarla successivamente. I giocatori che la possiedono già potranno continuare ad accedere alle modalità esistenti e al matchmaking fino al 1° maggio 2027, giorno in cui i server verranno spenti in maniera permanente. Dopo quella data, secondo le risposte ufficiali alle domande frequenti, il gioco non sarà più in grado di avviarsi.
La rimozione dagli store e la chiusura dei server sono quindi due eventi distinti. Il 21 novembre non segna ancora la fine delle partite, ma elimina la possibilità di ottenere nuovamente il software attraverso i canali ordinari. Il servizio rimane utilizzabile per chi ha già effettuato l’installazione fino all’inizio di maggio, quando non sarà più possibile giocare neppure conservando l’app sul dispositivo. Per un prodotto costruito attorno alle partite online, il mantenimento dei file locali non rappresenta un’alternativa alla presenza dell’infrastruttura di rete.
Sul fronte economico, gli acquisti in-app sono già stati disabilitati. Il Super Pass è diventato gratuito, mentre le stagioni del Qwark Pass proseguiranno fino alla chiusura e i contenuti potranno essere ottenuti con le attività ancora disponibili. Le valute accumulate o acquistate in precedenza dovranno essere utilizzate entro il termine del servizio; eventuali richieste di rimborso per gli acquisti già effettuati andranno gestite secondo i criteri di Apple App Store o Google Play, senza che il comunicato garantisca un rimborso automatico per tutti.
C’è infine una conseguenza definitiva per chi ha dedicato molte ore alle partite. I dati dei giocatori saranno cancellati dai server il 1° maggio 2027 e lo studio chiarisce che progressi, oggetti sbloccati e acquisti non potranno essere trasferiti ad altri titoli. Le ricompense ancora disponibili dovranno essere riscattate e utilizzate prima della scadenza. La documentazione ufficiale menziona anche ricompense di preregistrazione associate all’aggiornamento del 7 novembre, pur indicando il 6 novembre come data dell’ultimo aggiornamento pianificato: è una piccola discrepanza nelle formulazioni, che non modifica la data confermata per lo spegnimento del servizio.
Uno spin-off mobile diverso dalla serie principale: che cosa cambia per Ratchet & Clank
La cancellazione riguarda esclusivamente Ratchet & Clank: Ranger Rumble. Nel suo comunicato, il team precisa espressamente che la cessazione dello sviluppo non ha ripercussioni sugli altri videogiochi del franchise né sui servizi PlayStation. Non esiste quindi alcun annuncio di chiusura o ritiro per le avventure principali, compreso Ratchet & Clank: Rift Apart, e la fine dello spin-off mobile non va interpretata come una cancellazione della serie nel suo complesso.
Ranger Rumble rappresentava piuttosto un esperimento di formato: prendere un universo storicamente legato a platform, esplorazione e combattimenti con armi fantasiose e adattarlo a un modello multiplayer gratuito, stagionale e pensato per gli smartphone. Oh BiBi aveva promesso modalità competitive, personaggi provenienti da differenti epoche dell’universo narrativo e contenuti aggiuntivi dopo il lancio. Quella prospettiva di espansione non si concretizzerà nella distribuzione mondiale, e la chiusura arriva dopo una lunga fase in cui gli sviluppatori avevano continuato ad apportare modifiche sulla base delle osservazioni degli utenti.
Il caso richiama un problema più generale dei videogiochi che dipendono interamente da un servizio online. Anche quando un prodotto viene distribuito soltanto in via preliminare, chi partecipa al test può investire tempo e denaro in un’esperienza destinata a scomparire. Qui gli sviluppatori hanno stabilito con anticipo il calendario e lasciato alcuni mesi per sfruttare i contenuti già presenti; resta però il fatto che, dopo il 1° maggio 2027, non sarà disponibile una modalità offline per conservare il gioco. La cancellazione di Ranger Rumble chiude così un progetto collaterale della saga prima del suo debutto globale, senza autorizzare conclusioni più ampie sul futuro di Ratchet, Clank o Insomniac Games.
Hai finito di leggere? Gioca
La parola di oggi
Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.