The Duskbloods: quando esce il nuovo gioco di FromSoftware e quanto è concreto il rischio di rinvio al 2027
di ilplatinatore ·

Quando FromSoftware ha mostrato The Duskbloods, il suo nuovo progetto esclusivo per Nintendo Switch 2, l’attenzione si è concentrata sull’ambientazione gotica e su una formula multiplayer molto diversa dall’esperienza tradizionalmente associata allo studio. A quasi un anno e mezzo dall’annuncio, però, il tema più discusso non riguarda soltanto le meccaniche: è la data di uscita che ancora non compare sul calendario.
Al 28 ottobre 2026, Nintendo e FromSoftware continuano a indicare il 2026 come anno previsto per il debutto. Mancano però un giorno e un mese ufficiali, nonostante il network test estivo e le successive impressioni sulla versione preliminare. La domanda è quindi legittima: c’è ancora spazio per un lancio entro dicembre, oppure il 2027 è diventato uno scenario concreto? Per rispondere bisogna distinguere ciò che è stato annunciato dai segnali che si possono interpretare.
The Duskbloods è ancora previsto nel 2026: cosa dicono Nintendo e FromSoftware
La finestra di lancio non è nata da un’indiscrezione. Il 2 aprile 2025 FromSoftware ha presentato ufficialmente The Duskbloods come un nuovo gioco d’azione online con elementi PvPvE, previsto nel 2026 su Nintendo Switch 2. Il comunicato iniziale parlava di un’uscita mondiale, mentre Nintendo ha continuato a indicare lo stesso anno nelle pagine dedicate al gioco. La scheda italiana del Nintendo eShop riporta ancora il 2026, senza una data più precisa.
Anche il sito ufficiale giapponese di The Duskbloods mantiene l’indicazione del 2026. È un dettaglio rilevante perché, quando una finestra viene formalmente modificata, le pagine ufficiali sono fra i riferimenti da aggiornare. La loro formulazione attuale non garantisce che il gioco arrivi effettivamente nei prossimi due mesi, ma impedisce di trattare il rinvio come una notizia già confermata. Non risulta infatti un annuncio ufficiale che sposti l’uscita al 2027.
Nel giugno 2026 il titolo è tornato a mostrarsi durante un Nintendo Direct, ma senza una data definitiva. L’attenzione si è spostata allora sulla prova multiplayer programmata per l’estate. In agosto è circolata anche l’indicazione del 24 settembre 2026, comparsa in un’anteprima giornalistica: Nintendo ha chiarito che quella data era inesatta. L’episodio suggerisce prudenza verso calendari e schede non ufficiali, perché una data riportata da terzi non equivale a un annuncio di lancio.
Il network test di agosto è il segnale più concreto dello sviluppo
Fra gli aggiornamenti del 2026, il passaggio più sostanziale è stato il closed network test organizzato fra il 21 e il 24 agosto, secondo il calendario delle sessioni pubblicato da FromSoftware. Le candidature erano aperte a luglio e i partecipanti selezionati potevano scaricare in anticipo una versione dedicata. Era necessario possedere Nintendo Switch 2 e un abbonamento Nintendo Switch Online attivo: non si trattava di una demo liberamente accessibile a tutti.
La prova aveva una funzione tecnica ben precisa. The Duskbloods è progettato attorno a scontri online che possono coinvolgere fino a otto giocatori, chiamati Bloodsworn, impegnati a confrontarsi sia con gli avversari umani sia con minacce controllate dal gioco. Un test di questo tipo serve a osservare stabilità delle connessioni, carico dei server, equilibrio e comportamento delle partite in condizioni reali. La presenza di una build giocabile dimostra che una parte significativa dell’esperienza era pronta per essere sottoposta al pubblico selezionato, ma non certifica che tutti i sistemi e i contenuti del prodotto finale fossero conclusi.
Il sito ufficiale ha accompagnato la prova con indicazioni dedicate e una guida al gameplay, pubblicata ad agosto. Questo è importante anche sul piano comunicativo: dopo l’annuncio del 2025, il progetto non è rimasto completamente fermo. Allo stesso tempo, non esiste una distanza standard fra un network test e il lancio. Alcuni giochi arrivano sul mercato rapidamente dopo una prova online, altri richiedono ulteriori verifiche, modifiche al bilanciamento o interventi infrastrutturali. Dedurre automaticamente una data d’uscita dal solo test sarebbe quindi arbitrario.
Le impressioni circolate dopo le sessioni estive possono offrire indizi sulla qualità della versione provata, ma devono essere lette per quello che sono: valutazioni di una build preliminare. Anche eventuali criticità tecniche osservate in quella fase non costituiscono, da sole, la prova di un rinvio deciso internamente. Il risultato più solido del test è un altro: FromSoftware ha sottoposto il cuore multiplayer del progetto a una verifica pubblica controllata, senza però accompagnarla con l’annuncio della commercializzazione.
Perché l’ipotesi di un rinvio al 2027 è diventata plausibile
Il calendario è il principale elemento che alimenta i dubbi. Al 28 ottobre mancano poco più di due mesi alla fine del 2026, e il gioco non ha ancora una data precisa. Per un’esclusiva importante di Nintendo Switch 2, questo lascia una finestra promozionale sempre più stretta: annuncio della disponibilità, comunicazione delle edizioni, apertura degli eventuali preordini e informazioni commerciali dovrebbero concentrarsi in un periodo relativamente breve.
Questo non significa che un’uscita ravvicinata sia impossibile. Le aziende possono annunciare giochi con un preavviso limitato e organizzare campagne di comunicazione più compatte rispetto al passato. Tuttavia, un progetto multiplayer di FromSoftware non è un lancio ordinario: oltre al software devono funzionare i servizi online, il matchmaking e l’infrastruttura necessaria a sostenere una comunità attiva fin dal debutto. È ragionevole immaginare che la qualità del servizio online pesi sulle decisioni relative alla finestra di pubblicazione, anche se non conosciamo le valutazioni interne dello studio.
C’è poi una differenza fondamentale fra un’ipotesi editoriale e una notizia. Dire che il 2027 è diventato più credibile con il passare delle settimane è un’interpretazione del calendario; affermare che FromSoftware abbia rinviato il gioco richiederebbe una comunicazione ufficiale che, al momento, non risulta disponibile. Non sono noti pubblicamente né una nuova finestra di uscita né un programma definitivo di annunci. Il silenzio sulla data non equivale a una conferma di ritardo, anche quando rende il programma originario meno rassicurante.
L’esclusiva Nintendo Switch 2 introduce un ulteriore elemento di contesto. Per Nintendo, The Duskbloods rappresenta un progetto riconoscibile e diverso dalle produzioni più tradizionali della piattaforma; per FromSoftware è un esperimento multiplayer che deve confrontarsi con aspettative molto elevate. È quindi plausibile che entrambe le aziende vogliano scegliere con attenzione il momento dell’uscita. Non sarebbe però corretto attribuire loro strategie o problemi produttivi specifici senza dichiarazioni verificabili.
Quando potrebbe uscire The Duskbloods: gli scenari più realistici
Il primo scenario resta quello formalmente annunciato: uscita fra novembre e dicembre 2026. Perché si realizzi, Nintendo e FromSoftware dovrebbero comunicare presto una data definitiva, probabilmente accompagnandola con dettagli commerciali e nuove informazioni sulla versione finale. Un annuncio tardivo sarebbe insolito rispetto a campagne promozionali più lunghe, ma non incompatibile con la finestra ufficiale ancora riportata sui siti delle due aziende.
Il secondo scenario è uno slittamento ai primi mesi del 2027. Sarebbe una possibilità coerente con l’assenza di un giorno di lancio a fine ottobre e con l’esigenza di completare le verifiche su un titolo online. Non abbiamo però elementi sufficienti per indicare un mese, né per sostenere che il rinvio sia già stato deciso. Attribuire una data come febbraio o marzo 2027 significherebbe inventare una precisione che le informazioni disponibili non consentono.
Esiste infine la possibilità di un rinvio più ampio, ma è lo scenario per il quale abbiamo meno elementi concreti. Non sono stati annunciati problemi di sviluppo tali da giustificare una previsione di molti mesi aggiuntivi. Per chi segue il gioco, il prossimo segnale davvero decisivo sarà dunque una comunicazione ufficiale che indichi giorno e mese, oppure un aggiornamento esplicito della finestra del 2026.
La nostra valutazione, alla data del 28 ottobre 2026, è che il rischio di un rinvio al 2027 sia reale e in aumento, soprattutto per il tempo ormai ridotto a disposizione. Ma la distinzione resta netta: il 2026 è ancora la previsione ufficiale; il 2027 è uno scenario ragionato, non una nuova data confermata. Fino a un annuncio di Nintendo o FromSoftware, qualsiasi giorno di uscita presentato come definitivo va considerato con cautela.
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