Il Platinatore

Phantom Blade Zero: requisiti PC minimi e consigliati, quanto spazio serve

di ilplatinatore ·

Phantom Blade Zero, Soul affronta nemici nel mondo del Wulin

Phantom Blade Zero arriva su PC il 29 ottobre 2026 e, a pochi giorni dal lancio, S-GAME ha chiarito quali componenti servono per affrontare l’avventura di Soul. I requisiti minimi e consigliati non sono proibitivi per un computer da gioco recente, ma nascondono due dettagli fondamentali: tutti gli obiettivi di risoluzione e fluidità dichiarati dallo studio prevedono l’upscaling attivo, mentre per il precaricamento è necessario riservare molto più spazio di quello occupato dal gioco una volta installato.

In questa guida abbiamo raccolto le specifiche ufficiali pubblicate da S-GAME e confermate dalla pagina Steam, distinguendo le prestazioni indicate dal produttore da quelle che sarà possibile misurare soltanto dopo l’uscita. Il quadro comprende le configurazioni minime, quelle consigliate, il ray tracing, il path tracing e soprattutto i 145 GB di installazione e i 300 GB liberi richiesti per il preload. Sapere in anticipo come interpretare questi numeri permette di evitare download interrotti, acquisti hardware inutili e aspettative poco realistiche.

Requisiti PC minimi e consigliati di Phantom Blade Zero

La scheda tecnica ufficiale distingue due configurazioni principali. La prima punta a 1080p e 30 FPS; la seconda a 1440p e 60 FPS. In entrambi i casi S-GAME specifica che è previsto l’uso dell’upscaling, quindi non si tratta di risultati dichiarati a risoluzione nativa. Anche il supporto a DirectX 12 e l’installazione su SSD sono comuni ai due livelli.

Componente Requisiti minimi Requisiti consigliati
Sistema operativo Windows 10/11 a 64 bit Windows 10/11 a 64 bit
Processore Intel Core i7-8700K oppure AMD Ryzen 5 3600 Intel Core i5-10600K oppure AMD Ryzen 5 5600X
RAM 16 GB 16 GB
Scheda video NVIDIA GeForce GTX 1660 6 GB oppure AMD Radeon RX 5500 XT 8 GB NVIDIA GeForce RTX 3060 Ti 8 GB oppure AMD Radeon RX 6700 XT 12 GB
DirectX Versione 12 Versione 12
Archiviazione SSD obbligatorio SSD obbligatorio
Obiettivo dichiarato 1080p, 30 FPS, upscaling attivo 1440p, 60 FPS, upscaling attivo

Queste sono le specifiche comunicate dallo sviluppatore, non una graduatoria di prestazioni ricavata da test indipendenti. Una scheda video con un nome diverso da quelli riportati può essere adatta al gioco, ma per stabilirlo occorre confrontarne le prestazioni effettive e non soltanto la quantità di memoria video. Allo stesso modo, il raggiungimento dell’obiettivo dichiarato dipende dalle impostazioni grafiche, dalla risoluzione di partenza e dalle condizioni della singola configurazione.

Quanto spazio serve: 145 GB su SSD, 300 GB per il precaricamento

La comunicazione più recente di S-GAME chiarisce un punto che la scheda tecnica iniziale non quantificava: Phantom Blade Zero occupa circa 145 GB, ma chi intende effettuare il precaricamento su PC deve avere almeno 300 GB di spazio libero sull’SSD. Non significa che il gioco continuerà a occupare 300 GB dopo l’uscita. La richiesta maggiore riguarda la procedura di preload e sblocco, durante la quale il sistema deve conservare contemporaneamente dati del gioco e file temporanei necessari a completare l’operazione.

La distinzione è decisiva per chi dispone di un SSD da 256 GB o di un’unità quasi piena. Anche se lo spazio residuo fosse sufficiente per i 145 GB dell’installazione definitiva, potrebbe non bastare per il precaricamento. Se non è possibile liberare 300 GB, conviene valutare il download dopo lo sblocco, verificando comunque i requisiti aggiornati del client e lasciando un margine libero per eventuali operazioni temporanee. S-GAME raccomanda espressamente l’uso di un SSD: un disco rigido tradizionale non soddisfa i requisiti dichiarati.

È importante anche non confondere la dimensione del gioco con quella del trasferimento di rete. I dati scaricati possono essere compressi o organizzati in pacchetti che vengono elaborati durante l’installazione. Per questo i numeri relativi a download, installazione finale e spazio temporaneamente necessario non coincidono sempre. I 145 GB e i 300 GB comunicati in vista del lancio sono il riferimento più utile per organizzare la memoria del PC, senza attribuire automaticamente le stesse cifre alla versione PlayStation 5.

Quale scheda video serve per giocare a 1080p e 1440p

Per il livello minimo, S-GAME indica una GeForce GTX 1660 da 6 GB oppure una Radeon RX 5500 XT da 8 GB. La configurazione è associata a un obiettivo di 1080p e 30 fotogrammi al secondo con upscaling attivo. Questo non equivale alla promessa di mantenere sempre 30 FPS in qualsiasi situazione, né specifica quale preset grafico sarà utilizzato. Il dato serve soprattutto a delineare la fascia di hardware da cui partire.

Per l’obiettivo superiore, cioè 1440p e 60 FPS con upscaling, il produttore consiglia una RTX 3060 Ti da 8 GB o una RX 6700 XT da 12 GB. Il salto rispetto al minimo è significativo soprattutto per la scheda grafica. La memoria RAM di sistema, invece, resta fissata a 16 GB per entrambi i livelli: non ci sono indicazioni ufficiali secondo cui 32 GB siano indispensabili per giocare con la configurazione consigliata.

Prima di acquistare una nuova GPU conviene attendere i benchmark indipendenti sulla versione definitiva, soprattutto se il proprio hardware si colloca tra il minimo e il consigliato. Le prestazioni possono cambiare sensibilmente con l’uso di tecniche di ricostruzione dell’immagine, aggiornamenti dei driver e diverse impostazioni grafiche. S-GAME suggerisce di installare i driver più recenti per NVIDIA o AMD prima di avviare il titolo, un controllo semplice che può prevenire problemi di compatibilità al lancio.

Ray tracing e path tracing: requisiti ufficiali per gli effetti avanzati

La pagina ufficiale dei requisiti comprende anche due profili dedicati agli effetti di illuminazione più impegnativi. Per il ray tracing a 1080p e 60 FPS, con upscaling attivo, S-GAME indica una GeForce RTX 5060 da 8 GB. Per il path tracing a 2160p, cioè 4K, e 60 FPS, sempre con upscaling, viene invece consigliata una GeForce RTX 5080 da 16 GB.

Questi profili non devono essere interpretati come nuovi requisiti minimi del gioco. Ray tracing e path tracing rappresentano livelli di resa visiva aggiuntivi, non condizioni necessarie per iniziare l’avventura. Inoltre S-GAME non ha pubblicato, nella stessa tabella, un processore o una quantità di RAM specifici per questi due profili: sarebbe scorretto inventare una configurazione completa o attribuire automaticamente ai test futuri risultati già garantiti.

Il path tracing è particolarmente impegnativo perché simula in maniera più estesa il comportamento della luce. La presenza di una GPU indicata tra quelle consigliate non significa che tutte le impostazioni possano essere portate al massimo senza compromessi. Anche in questo caso il produttore cita l’upscaling, e il confronto fra qualità visiva e fluidità andrà valutato sul gioco finale. Chi punta soprattutto alla reattività dei combattimenti potrebbe preferire una configurazione grafica meno pesante rispetto alla massima fedeltà dell’illuminazione.

CPU, RAM e DirectX: come leggere le specifiche

Il processore minimo è un Intel Core i7-8700K oppure un AMD Ryzen 5 3600; quello consigliato è un Intel Core i5-10600K oppure un AMD Ryzen 5 5600X. La differenza fra le sigle i7 e i5 può trarre in inganno: non basta la denominazione commerciale per stabilire quale CPU sia più veloce, perché contano anche generazione, architettura e caratteristiche del modello. Per valutare un processore alternativo bisogna confrontarlo con i riferimenti effettivi forniti da S-GAME.

I 16 GB di RAM sono comuni a entrambe le configurazioni ufficiali. Questo dato indica il livello di memoria richiesto dal produttore, ma non descrive quanto margine rimanga se si utilizzano contemporaneamente programmi particolarmente pesanti. Chi gioca con numerose applicazioni aperte potrebbe beneficiare di una gestione più attenta della memoria, senza che ciò trasformi 32 GB in un requisito obbligatorio del titolo.

Per quanto riguarda il software, è richiesto Windows 10 o Windows 11 a 64 bit con supporto a DirectX 12. La sola presenza di Windows aggiornato non garantisce che una scheda grafica molto vecchia soddisfi le altre condizioni. È opportuno verificare modello della GPU, versione dei driver e disponibilità di spazio prima dell’acquisto, soprattutto sui computer portatili, nei quali le prestazioni di componenti con nomi simili possono variare.

Come preparare il PC prima dell’uscita

La preparazione più utile consiste nel controllare l’hardware installato, aggiornare i driver video e verificare lo spazio disponibile sull’SSD destinato al gioco. Per il preload il riferimento è 300 GB liberi; dopo lo sblocco l’occupazione indicata è di circa 145 GB. Chi utilizza più unità dovrebbe assicurarsi che lo spazio necessario sia presente proprio sul disco scelto per l’installazione, non soltanto sommando la memoria libera di tutte le unità.

Phantom Blade Zero sarà disponibile su PC tramite Steam ed Epic Games Store. Per sapere esattamente quando si sblocca in Italia e quando parte il precaricamento, puoi consultare la nostra guida alla data e all’orario di uscita di Phantom Blade Zero. Sul sito trovi anche gli approfondimenti dedicati alle difficoltà disponibili e alle meccaniche di parata e schivata, utili per familiarizzare con i sistemi mostrati prima del lancio.

In sintesi, Phantom Blade Zero richiede almeno 16 GB di RAM, una GTX 1660 o RX 5500 XT e un SSD, mentre per puntare al profilo consigliato a 1440p e 60 FPS lo studio indica RTX 3060 Ti o RX 6700 XT. Tutti questi obiettivi presuppongono l’upscaling attivo. Il dettaglio da non sottovalutare, a poche ore dall’uscita, rimane però lo spazio: 145 GB per il gioco e almeno 300 GB liberi per il precaricamento su PC. Le prove sulla versione definitiva permetteranno poi di capire quanto le configurazioni reali si avvicinino agli obiettivi ufficiali.

Hai finito di leggere? Gioca

La parola di oggi

Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.

La parola

La sfida del giorno