Il Platinatore

Marvel Cosmic Invasion: svelato il gameplay di Castle Doom

di ilplatinatore ·

Dottor Destino avvolto da energia verde nell'immagine promozionale del DLC The Siege of Castle Doom

Marvel Cosmic Invasion: The Siege of Castle Doom torna a mostrarsi con un nuovo trailer e con un approfondimento dedicato al gameplay della modalità ambientata nella fortezza di Dottor Destino. Dotemu e Tribute Games hanno illustrato il funzionamento di una sfida costruita attorno a percorsi variabili, potenziamenti e una pressione crescente durante ogni tentativo. Il DLC arriverà il 10 novembre 2026 su PC e console.

La novità principale non riguarda semplicemente una nuova ambientazione. Castle Doom propone una struttura basata su singole incursioni, nella quale scegliere le stanze da attraversare e amministrare il rischio diventa parte del combattimento. L’annuncio del 26 ottobre chiarisce inoltre il ruolo delle batterie, dei dodici vantaggi disponibili e dei contenuti che possono essere sbloccati permanentemente tra una partita e l’altra.

Castle Doom introduce una modalità a incursioni con percorsi variabili

La nuova modalità porta gli eroi all’interno di Doomstadt, la fortezza di Victor von Doom. Il loro obiettivo è raggiungere il padrone del castello prima che riesca ad attivare l’Induttore cosmico, una macchina progettata originariamente per contrastare Annihilus ma destinata, secondo la premessa narrativa, a provocare una catastrofe ben più ampia. La minaccia viene tradotta direttamente in una meccanica di gioco: la barra dell’assedio.

Durante ogni incursione il gruppo deve superare combattimenti, trappole e situazioni ambientali differenti. Tribute Games ha spiegato che la modalità contiene oltre cinque volte il numero di incontri della campagna principale, senza contare gli eventi e i pericoli ambientali aggiuntivi. Non significa che tutti gli incontri compaiano in una singola partita: la quantità serve a creare varietà e a rendere meno prevedibile il percorso nei tentativi successivi.

Le stanze non sono semplicemente collegate da un tragitto fisso. I giocatori devono scegliere tra porte tematiche che anticipano la natura della ricompensa o della sfida. Alcune conducono a equipaggiamenti e poteri speciali, altre a eventi con regole temporanee e possibili penalità. Sono previste anche porte per curarsi, ottenere bonus come munizioni o concentrazione illimitate e raccogliere batterie per la progressione della partita.

Questa impostazione amplia la formula del picchiaduro a scorrimento: la riuscita di un tentativo non dipende soltanto dall’esecuzione delle combo, ma anche dalla scelta del percorso. Un gruppo in difficoltà potrebbe cercare cure, mentre una squadra più preparata potrebbe puntare su un potenziamento offensivo. Le decisioni prese tra uno scontro e l’altro modificano le condizioni dei combattimenti successivi.

Barra dell’assedio, batterie e dodici vantaggi: come funziona la sfida

Il fulcro della modalità è il rapporto fra due indicatori. La Siege Gauge, o barra dell’assedio, rappresenta l’avanzamento del piano di Dottor Destino: quando gli eroi vengono sopraffatti, la pressione aumenta. Se l’indicatore raggiunge il limite prima dello scontro conclusivo, il tentativo termina. La fortezza diventa inoltre più pericolosa con l’aumento della pressione, rendendo essenziale non sprecare risorse e opportunità.

A controbilanciare la minaccia interviene lo Stabilizzatore di Reed Richards. Superando gli incontri e raccogliendo batterie, gli eroi possono alimentare il dispositivo e rallentare l’avanzamento del piano nemico. Non si tratta quindi di una semplice corsa verso il boss: il giocatore deve anche procurarsi ciò che serve per mantenere sotto controllo la situazione e migliorare le possibilità di arrivare allo scontro finale.

Le batterie e il completamento delle sfide permettono inoltre di ottenere vantaggi distribuiti in dodici potenziamenti, organizzati attorno a tre grandi ambiti: offensiva, difesa e tattica. Il sistema è pensato per differenziare gli approcci dei personaggi, anziché imporre una configurazione uguale per tutti. Ogni eroe può ricevere vantaggi individuali, una scelta che acquista particolare importanza quando si gioca in cooperativa.

Gli sviluppatori hanno anticipato anche un sistema MVP nelle partite multiplayer, pensato per evidenziare attraverso le statistiche il contributo dei giocatori più efficaci durante un’incursione. La presenza di questo riconoscimento non modifica il principio centrale della modalità: coordinare scelte, potenziamenti e tempi di avanzamento resta fondamentale per non far riempire la barra dell’assedio.

Il nuovo trailer mostra inoltre che Dottor Destino non si affida soltanto ai suoi macchinari. La fortezza ospita Doom Bot, trappole e boss già affrontati nel gioco principale, qui inseriti in una sequenza di incontri differente. Tra gli ostacoli descritti dagli sviluppatori figurano ambienti colpiti da bufere e piattaforme mobili nella Torre della Solitudine.

Progressione persistente e nuovi contenuti nel laboratorio di Reed Richards

L’elemento che dovrebbe sostenere la rigiocabilità è il laboratorio di Reed Richards. Gli stabilizzatori raccolti durante le incursioni permettono di accedere a nuovi sblocchi, tra cui equipaggiamenti, eventi e modificatori. Questi elementi vengono aggiunti alle possibilità della modalità e possono cambiare le condizioni dei tentativi futuri. È una progressione distinta dai bonus temporanei ottenuti attraversando le porte del castello.

Dotemu ha confermato che le incursioni completate con successo contribuiscono a sbloccare permanentemente nuovi contenuti. Tribute Games ha inoltre precisato che completare un tentativo permette di ottenere una nuova palette cromatica per il personaggio utilizzato. Si tratta di una ricompensa estetica concreta, che affianca gli strumenti capaci di modificare il gameplay.

L’intenzione degli sviluppatori è mantenere il combattimento immediato del gioco principale aggiungendo un livello di pianificazione. La presenza di molteplici incontri, eventi e modificatori dovrebbe rendere differenti le incursioni, ma il risultato effettivo in termini di bilanciamento e varietà potrà essere valutato soltanto dopo l’uscita. Per ora sono confermate le caratteristiche illustrate nel trailer e nell’approfondimento ufficiale, non una durata media o un numero preciso di partite necessario per sbloccare tutto.

Il sistema delle ricompense non va confuso con una campagna narrativa completamente separata. Castle Doom è una modalità aggiuntiva inclusa nel secondo DLC a pagamento di Marvel Cosmic Invasion, pensata per offrire nuove sfide all’interno della formula già conosciuta. L’attenzione è concentrata sulle incursioni ripetibili, sulla costruzione delle abilità e sulla lotta contro il tempo.

Uscita il 10 novembre e personaggi giocabili del DLC

The Siege of Castle Doom sarà disponibile dal 10 novembre 2026 su Steam, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PlayStation 4, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. La data era stata comunicata in occasione del New York Comic Con; il nuovo annuncio del 26 ottobre aggiunge i dettagli sul funzionamento della modalità e mostra più chiaramente le situazioni che attendono i giocatori.

L’espansione porterà anche due personaggi giocabili: la Donna Invisibile, Susan Storm dei Fantastici Quattro, e Dottor Destino. La prima sfrutta poteri legati all’invisibilità e ai campi di forza, mentre il secondo combina la tecnologia della propria armatura con capacità occulte. Il DLC mantiene quindi la natura di gioco d’azione cooperativo con cambio di personaggio, ma amplia le possibilità del roster.

L’arrivo di Dottor Destino come personaggio selezionabile è particolarmente interessante perché lo stesso antagonista occupa il centro della nuova modalità. Il materiale ufficiale conferma entrambe le funzioni, senza però spiegare nel dettaglio come vengano gestite tutte le possibili combinazioni durante gli scontri conclusivi. Evitare supposizioni su questa interazione è importante finché gli sviluppatori non mostreranno le regole complete.

Il nuovo contenuto si aggiunge a un titolo che già propone combattimenti a squadre di eroi Marvel e un’impostazione ispirata ai picchiaduro arcade. La sfida di Castle Doom sembra voler dare maggiore peso alle decisioni prese durante ogni partita, senza rinunciare al ritmo degli scontri. Il punto da seguire al lancio sarà capire quanto i percorsi e i vantaggi riescano a rendere ogni incursione davvero diversa.

Hai finito di leggere? Gioca

La parola di oggi

Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.

La parola

La sfida del giorno