PEAK: aggiornamento 3.0.0, arriva il crossplay su PS5 e Xbox
di ilplatinatore ·

PEAK ha introdotto il crossplay con l’aggiornamento 3.0.0 del 22 ottobre 2026, in concomitanza con l’arrivo del gioco su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. La novità permette ai giocatori delle versioni console di condividere le spedizioni con gli amici su Steam, senza dover scegliere tutti la stessa piattaforma. Per un’avventura costruita attorno alla collaborazione, si tratta di un cambiamento importante: la possibilità di formare un gruppo non dipende più dal sistema sul quale ciascuno ha acquistato il gioco.
Il lancio porta però con sé alcune precisazioni da conoscere prima di organizzare una scalata. Giocare insieme non significa trasferire i salvataggi da una piattaforma all’altra, e la compatibilità delle mod con le partite miste non è garantita. Le comunicazioni degli sviluppatori chiariscono inoltre come utilizzare i codici stanza e quali problemi tecnici sono stati affrontati dalla patch. Ecco che cosa cambia concretamente e quali limiti restano.
Crossplay su PS5, Xbox, Switch 2 e PC: che cosa cambia
Con la versione 3.0.0, il multiplayer multipiattaforma è disponibile fra Steam, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Gli sviluppatori hanno collegato questa apertura all’uscita delle edizioni console, tutte arrivate il 22 ottobre. Non si tratta quindi di una promessa per un aggiornamento futuro: il crossplay è parte del lancio annunciato ufficialmente da Team PEAK.
Il numero di partecipanti non cambia rispetto all’impostazione cooperativa del gioco: una spedizione può comprendere il giocatore che la organizza e fino a tre amici. La possibilità di comunicare e aiutarsi durante le arrampicate rimane centrale, perché il percorso presenta ostacoli, pericoli ambientali e scelte che coinvolgono l’intero gruppo. Il crossplay amplia le persone con cui giocare, non semplifica automaticamente la scalata.
Chi vuole prepararsi alle partite condivise può approfondire la gestione del gruppo nella nostra guida alla cooperativa di PEAK, dedicata all’aiuto fra compagni e all’organizzazione delle risorse. La notizia dell’aggiornamento va letta insieme a quelle meccaniche: la piattaforma di provenienza non modifica il bisogno di coordinarsi.
Come funzionano i codici stanza per giocare con gli amici
Per collegare persone che utilizzano sistemi diversi, Team PEAK si affida ai codici stanza, chiamati Room Codes. La funzione era stata introdotta prima del debutto su console proprio per preparare l’arrivo delle partite multipiattaforma. Chi ospita una partita può trovare il codice della stanza nel menu di pausa e comunicarlo agli altri partecipanti.
Gli amici possono quindi utilizzare l’opzione Join Game nel menu principale per inserire il codice ricevuto e raggiungere la lobby. Gli sviluppatori hanno precisato che i metodi di invito già esistenti continuano a funzionare: il codice è una soluzione aggiuntiva particolarmente utile quando gli account appartengono a ecosistemi differenti, non una sostituzione obbligatoria di ogni altra modalità di accesso.
È disponibile anche un’impostazione per nascondere il codice stanza, pensata soprattutto per chi trasmette le proprie sessioni in streaming e non vuole mostrarlo involontariamente al pubblico. Condividere il codice soltanto con le persone desiderate è una precauzione sensata quando si organizza una partita privata. Le note ufficiali non indicano la necessità di creare un account comune fra tutte le piattaforme, perciò non è opportuno aggiungere procedure di collegamento non documentate.
Il 23 ottobre è stato inoltre segnalato un aggiornamento correttivo, identificato come 3.0.1, rivolto ai problemi dei codici stanza nelle partite tra regioni differenti. Questo intervento è distinto dalle novità principali della 3.0.0. Se una lobby non risulta raggiungibile, conviene anzitutto controllare che il gioco sia aggiornato e che il codice sia stato copiato correttamente, senza attribuire automaticamente ogni difficoltà al crossplay.
Progressi, distintivi e mod: i limiti confermati
La distinzione più importante riguarda il salvataggio. Gli sviluppatori hanno risposto esplicitamente alla domanda sul passaggio da Steam alle console: PEAK non supporta il trasferimento dei progressi fra piattaforme. Chi ha ottenuto distintivi su PC e decide di iniziare una nuova partita su PS5, Xbox o Switch 2 non deve aspettarsi di ritrovarli automaticamente sul nuovo sistema.
Questo limite non va confuso con il crossplay. Si può partecipare alla stessa spedizione con amici che giocano altrove, ma la condivisione della sessione non equivale alla sincronizzazione degli obiettivi raggiunti nei rispettivi profili. Per chi vuole pianificare il completamento su PlayStation, la nostra guida al Platino di PEAK resta il riferimento per organizzare i trofei senza presumere che i progressi ottenuti su Steam vengano importati.
Un’altra precisazione interessa gli utenti PC che utilizzano modifiche non ufficiali. Team PEAK spiega che le mod non sono supportate nelle partite con giocatori console. Alcune modifiche limitate al client potrebbero funzionare, ma gli sviluppatori non garantiscono l’assenza di problemi nelle lobby o durante la partita. In caso di malfunzionamenti, la raccomandazione ufficiale è provare a giocare senza mod prima di inviare una segnalazione.
Non bisogna quindi trasformare il crossplay in una promessa di compatibilità universale per ogni configurazione personalizzata. La funzione riguarda le versioni del gioco supportate e le loro modalità di connessione ufficiali; gli interventi esterni sul client PC rimangono un elemento di incertezza.
Le correzioni della patch 3.0.0 e il futuro di PEAK
Oltre alla compatibilità fra piattaforme, l’aggiornamento contiene diversi interventi tecnici. Torna possibile salire sulle spalle di un esploratore accovacciato avvicinandosi a lui, mentre nella zona Mesa è stata rimossa la possibilità di arrampicarsi su alberi invisibili. È stato affrontato anche un problema che poteva spedire nello spazio i personaggi morti dopo una rianimazione effettuata con Scout’s Honour.
Le note indicano inoltre la rimozione di un metodo improprio per ottenere il Bookworm Badge: il distintivo deve ora essere conquistato attraverso il normale requisito previsto dal gioco. Per il falò della zona Kiln, gli sviluppatori parlano invece di una correzione che dovrebbe impedire la sua scomparsa all’avvio di una nuova partita. La formulazione prudente è importante: il team stesso non presenta quest’ultimo intervento come una garanzia assoluta.
La versione 3.0.0 modifica anche la gestione tecnica delle mappe, ora collocate in file assetBundle. Team PEAK ha comunicato l’inserimento di 208 mappe destinate a ruotare nel tempo, con l’obiettivo di mantenere varietà nelle spedizioni anche dopo la conclusione dei grandi aggiornamenti di contenuto. Non si tratta di 208 nuove aree esplorabili simultaneamente: il riferimento riguarda la rotazione delle configurazioni dell’isola.
Aggro Crab e Landfall hanno spiegato che non prevedono ulteriori grandi aggiornamenti, pur mantenendo l’attenzione sui problemi segnalati dopo il lancio console. Il messaggio non equivale a un’interruzione immediata del supporto: distingue la fine delle principali espansioni dalla possibilità di intervenire su bug e criticità. Per i giocatori, la novità decisiva resta poter affrontare la stessa montagna con amici su piattaforme diverse, conoscendo fin dall’inizio le regole di accesso e i limiti relativi ai progressi.
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