Marvel’s Wolverine: la Modalità Foto si mostra in una nuova guida ufficiale
di ilplatinatore ·

La Modalità Foto di Marvel’s Wolverine torna al centro dell’attenzione con un approfondimento pubblicato da PlayStation il 22 ottobre 2026. A poco più di un mese dal debutto del gioco su PS5, Sony ha dedicato una guida alle possibilità creative offerte dagli strumenti fotografici di Insomniac Games, mostrando come cambiare inquadratura, illuminazione e posizione dei personaggi per trasformare una scena d’azione in uno scatto studiato nei dettagli. L’obiettivo non è annunciare una funzione inedita: la Modalità Foto è già disponibile nel gioco, mentre la novità è la presentazione più approfondita delle sue opzioni.
L’iniziativa arriva dopo settimane in cui la community ha condiviso immagini di Logan e degli altri protagonisti. La guida ufficiale prende spunto proprio da questo entusiasmo, ma si rivolge anche a chi ha provato ad aprire la Modalità Foto senza sapere da dove cominciare. La quantità di strumenti può infatti risultare impegnativa: ci sono sorgenti luminose indipendenti, pose, filtri, regolazioni della fotocamera e perfino una funzione che trasforma Wolverine in una miniatura. Conoscere il ruolo di ciascuna opzione permette di ottenere risultati migliori senza dover intervenire su ogni parametro contemporaneamente.
Come aprire la Modalità Foto e tornare nei luoghi della storia
Il modo più diretto per accedere agli strumenti fotografici è utilizzare il menu di pausa. Chi preferisce catturare un momento durante l’azione può però assegnare la Modalità Foto a un tasto della croce direzionale del DualSense attraverso le impostazioni. Nello stesso menu è possibile collegare un’altra scorciatoia alla velocità di gioco, riducendola del 30, 50 oppure 70 per cento. Questo secondo comando può essere particolarmente utile quando si vuole fermare l’azione vicino all’istante desiderato, senza perdere troppo tempo fra un menu e l’altro.
La guida ricorda inoltre una funzione preziosa per chi ha già terminato la campagna. Dopo i titoli di coda, caricando il salvataggio si torna alla baita di Logan, dove il letto consente di aprire la selezione dei capitoli. In questo modo si possono rivisitare ambientazioni molto differenti, dai paesaggi innevati del Canada alle sale giochi illuminate dai neon di Shinjuku, fino alle strade di Madripoor. La selezione dei capitoli amplia le possibilità fotografiche perché permette di scegliere uno scenario in base all’atmosfera che si desidera ricreare, invece di limitarsi al punto in cui ci si trova nella partita.
Un altro dettaglio pratico riguarda l’interfaccia. La Modalità Foto comprende più schede e numerosi controlli, che talvolta possono coprire una parte importante dell’immagine. PlayStation segnala la possibilità di spostare l’interfaccia da un lato all’altro dello schermo, liberando la porzione su cui si sta lavorando. La funzione Tilt consente invece di inclinare la fotocamera e passare da un’inquadratura orizzontale a una composizione diagonale o verticale, compreso il formato 9:16 adatto a un’immagine pensata per lo smartphone.
Cinque luci indipendenti per cambiare l’atmosfera di ogni scena
Il sistema di illuminazione è uno degli elementi più ricchi della Modalità Foto. Si possono controllare fino a cinque sorgenti luminose indipendenti, modificandone colore, intensità, distanza e tipologia. Ogni luce può essere impostata come Sphere, per diffondere il bagliore in un’area più ampia, oppure come Spotlight, per ottenere un fascio più direzionale. Non è necessario usarle tutte: anche una sola sorgente può cambiare il carattere di un ritratto, mentre due luci permettono di separare il personaggio dallo sfondo.
Il PlayStation Blog suggerisce di ragionare in termini di luce principale e luce di contorno. La prima illumina il soggetto e può essere collocata frontalmente, di lato o in posizione insolita per ottenere un effetto più drammatico. La seconda, generalmente meno intensa e collocata alle spalle, evidenzia il profilo di spalle, capelli e costume. È una tecnica semplice che aiuta a far risaltare Logan in un ambiente complesso senza appiattire l’immagine con un’illuminazione uniforme.
Gli esempi ufficiali mostrano anche un uso più creativo delle luci. In una sala giochi, per esempio, si possono riprodurre i riflessi colorati dei cabinati e delle insegne, sfruttando più sorgenti per simulare bagliori che arrivano da direzioni diverse. In una scena ambientata in un casinò, invece, due luci possono bastare per distinguere i personaggi e suggerire la presenza di fonti luminose esterne all’inquadratura. La forza di questi strumenti sta nella libertà di reinterpretare una scena, non soltanto nel riprodurre l’illuminazione originale del livello.
Pose, costumi e miniature rendono Logan un soggetto personalizzabile
La Modalità Foto consente di intervenire anche sulla presenza di Wolverine nell’inquadratura. Attraverso Character Pose si possono selezionare pose predefinite, spostare Logan entro un raggio piuttosto ampio, ruotarlo e scegliere fra diverse espressioni facciali. Si possono inoltre utilizzare i costumi e le varianti degli artigli già sbloccati durante il gioco. Per costruire una composizione concentrata sul paesaggio o su un altro personaggio, è possibile nascondere Logan e alcuni personaggi nemici attraverso gli appositi controlli.
Il posizionamento del protagonista introduce però un aspetto da ricordare quando si lavora con le luci. Le cinque sorgenti luminose sono organizzate attorno alla posizione originale di Logan nel momento in cui si entra nella Modalità Foto, non attorno al punto in cui viene spostato successivamente. Se si cambia molto la sua posizione, quindi, può essere necessario regolare nuovamente l’illuminazione per evitare che il soggetto rimanga in ombra o che l’effetto desiderato si perda.
Tra le funzioni più particolari torna Action Figure, già vista in Marvel’s Spider-Man 2. Attivandola dal menu delle pose, Wolverine diventa una miniatura che può essere collocata all’interno della scena mantenendo le possibilità di movimento del modello a grandezza naturale. La guida ufficiale propone composizioni giocose, come una versione minuscola di Logan appoggiata alla mano di Jean Grey, ma lo strumento può essere utilizzato anche per ricreare immagini vicine al linguaggio delle copertine dei fumetti.
La libertà di movimento dei modelli permette persino di avvicinare personaggi e oggetti fino a sovrapporli. Non sempre il risultato è fisicamente credibile, ma scegliendo l’angolazione giusta si possono nascondere le intersezioni indesiderate o sfruttarle come espediente visivo. La guida suggerisce inoltre di provare costumi diversi prima di uscire dalla Modalità Foto: materiali e colori reagiscono in modo differente alla luce e possono cambiare sensibilmente il risultato finale senza richiedere una nuova composizione.
Le immagini della community mostrano il potenziale della Modalità Foto
La guida di PlayStation non si limita a spiegare i comandi, ma invita a osservare una scena da più prospettive. Dopo aver trovato un’inquadratura soddisfacente, può valere la pena spostare ancora la fotocamera, allargare il campo o cercare un elemento nascosto ai margini. Una mano in primo piano, una fonte luminosa fuori asse o un dettaglio dello scenario possono trasformare un’immagine ordinaria in una composizione più personale. È un invito a usare la Modalità Foto come uno strumento creativo, anziché come una semplice funzione per salvare screenshot.
Gli esempi pubblicati comprendono ritratti, immagini d’azione e scene ambientate in luoghi molto differenti. La Modalità Foto permette anche di modificare la quantità di sangue e i danni visibili sul modello di Logan, un’opzione che può incidere sull’atmosfera degli scatti più violenti. PlayStation avverte tuttavia che alcune fotografie mostrano costumi e contenuti della parte centrale del gioco, quindi chi desidera evitare anticipazioni sulla campagna dovrebbe consultare le gallerie con cautela.
Per Insomniac Games, il risultato è una funzione che prosegue il lavoro fotografico già sperimentato nella serie Marvel’s Spider-Man, adattandolo a un protagonista e a un immaginario molto diversi. In Marvel’s Wolverine le possibilità di illuminazione, posa e composizione valorizzano tanto l’azione quanto i momenti più raccolti, lasciando al giocatore la scelta del tono. La nuova guida ufficiale rende queste opzioni più accessibili e offre un motivo concreto per tornare a esplorare le ambientazioni di Logan anche dopo aver concluso la storia.
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