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Castlevania Belmont’s Curse: come battere Morte e superare lo scontro

di ilplatinatore ·

Rose Belmont attacca nemici presso una scalinata del castello

Castlevania: Belmont’s Curse mette Rose Belmont di fronte a Morte, un boss che richiede attenzione al ritmo dei colpi e ai pericoli ambientali. Questa guida spiega dove avviene lo scontro, come riconoscere le mosse principali e quando è possibile contrattaccare. Non servono tempi di schivata inventati o presunte debolezze universali: la priorità è distinguere i segnali visibili e conservare uno spazio sicuro nell’arena.

Due incontri diversi: Catacombe e Notre-Dame

Morte appare in due momenti distinti di Castlevania: Belmont’s Curse e questa differenza è essenziale per non interpretare male la progressione. Nelle Catacombe di Parigi il primo combattimento serve a far avanzare la storia e si conclude attraverso una sequenza narrativa, senza richiedere di svuotare completamente la barra della salute. Il secondo incontro, a Notre-Dame, è invece una battaglia da vincere. Chi cerca la ricompensa associata al boss deve arrivare a quest’ultimo duello, perché il primo non concede il potere finale. Prima di iniziare è utile preparare cure e familiarizzare con la scivolata, il salto e gli spostamenti tra piattaforme. La falce di Morte cambia altezza e direzione durante le combinazioni, perciò non esiste una singola evasione che funzioni contro ogni movimento. Il segreto è riconoscere il tipo di fendente prima di decidere se abbassarsi, saltare o attraversare la posizione del nemico.

Come sopravvivere al primo combattimento nelle Catacombe

Durante l’incontro iniziale Morte utilizza ampi fendenti di falce, attacchi bassi, onde verdi e teletrasporti. Quando l’arma viene sollevata, preparatevi al colpo successivo senza anticipare il contrattacco; quando una scia verde corre lungo il pavimento, saltate oppure sfruttate un punto sopraelevato se disponibile. Se il boss scompare e ricompare vicino a Rose, cercate la sua nuova posizione prima di muovervi: reagire alla direzione reale del colpo è più affidabile che continuare a colpire il punto in cui si trovava. Un altro segnale pericoloso è un bagliore verde associato a un attacco ravvicinato. In questo caso la distanza è preferibile allo scambio di danni. Il primo scontro non va trattato come una gara a consumare tutte le cure: quando la scena narrativa prende il controllo, seguite la progressione e continuate l’avventura. Non confondete l’esito programmato con una sconfitta che richiede di ricominciare da capo.

La vera battaglia a Notre-Dame: falce e griglie luminose

Nel combattimento successivo Morte combina fendenti ravvicinati e attacchi che occupano gran parte dell’arena. Alcuni colpi di falce possono essere evitati abbassandosi, ma le varianti più basse e le spazzate richiedono un salto o uno spostamento differente. Dopo un teletrasporto, non iniziate immediatamente una combo: aspettate di vedere da dove parte il fendente. Uno dei pericoli più riconoscibili è la griglia di linee luminose che anticipa grandi tagli energetici. Cercate i varchi non segnati e usate le piattaforme per cambiare quota quando il pavimento diventa poco sicuro. La sequenza può ripetersi con una disposizione più fitta, quindi non scendete appena il primo fascio è passato. Il boss lancia inoltre proiettili e piccole falci, alcuni dei quali possono essere distrutti attaccandoli. Durante le raffiche è spesso meglio mantenere una via di fuga piuttosto che cercare di infliggere danni da una posizione esposta.

Seconda fase, falce lanciata e ricompensa finale

Con la diminuzione della salute Morte aggiunge combinazioni più lunghe. La grande falce lanciata può attraversare l’arena e tornare indietro; dopo averla recuperata, il boss può seguire con un ulteriore fendente. Non interpretate il passaggio della lama come il termine automatico della sequenza. Le raffiche di lame verdi e le griglie di raggi rendono necessario osservare contemporaneamente la posizione del boss e gli spazi liberi. Quando una combinazione termina davvero, infliggete pochi colpi e preparatevi alla successiva. Dopo la vittoria di Notre-Dame si ottiene l’Arcana The Shadow, associato a un potere di falce indicato nelle guide come Soul Harvest o Soul-Reaping Scythe. La progressione collegata al combattimento conduce anche al doppio salto. È importante completare l’interazione con la sfera della ricompensa e seguire i passaggi della storia, senza aspettarsi di aver ottenuto tutto automaticamente durante la prima battaglia delle Catacombe. Distinguere i due incontri è il punto più importante di questa guida.

Per affrontare questo combattimento conviene preparare Rose con salute piena, cure disponibili e un’arma che si sappia usare senza rimanere bloccati in animazioni troppo lunghe. Una strategia efficace non dipende necessariamente da un equipaggiamento perfetto: riconoscere il segnale che precede un attacco e conservare uno spazio sicuro per la schivata può fare la differenza tra una vittoria pulita e una serie di tentativi sprecati. Dopo ogni errore, osservate quale movimento ha causato il danno e correggete prima il posizionamento, poi il momento del contrattacco. Non occorre cambiare continuamente arma se il problema è una sequenza non ancora imparata.

Quando un tentativo fallisce, conviene analizzare quale sequenza non è stata riconosciuta. Un colpo in più non compensa una schivata mancata, soprattutto quando il boss può combinare attacchi ravvicinati e pericoli sul terreno. Ripartire dal punto di salvataggio con una strategia chiara rende più facile progredire e permette di conservare risorse per le aree successive.

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