Castlevania Belmont’s Curse: come battere Giovanna d’Arco e vincere lo scontro
di ilplatinatore ·

Castlevania: Belmont’s Curse mette Rose Belmont di fronte a Giovanna d’Arco, un boss che richiede attenzione al ritmo dei colpi e ai pericoli ambientali. Questa guida spiega dove avviene lo scontro, come riconoscere le mosse principali e quando è possibile contrattaccare. Non servono tempi di schivata inventati o presunte debolezze universali: la priorità è distinguere i segnali visibili e conservare uno spazio sicuro nell’arena.
Dove trovare Giovanna d’Arco e preparare Rose
Giovanna d’Arco, chiamata anche The Warrior, si affronta nella zona della Prison Tower, sul tetto della torre raggiungibile durante la progressione a Parigi. Il Mirror of Life della Prison Tower è il riferimento utile per organizzare il percorso prima dello scontro. Conviene arrivare con salute e risorse adeguate, ma senza cercare necessariamente un’arma considerata obbligatoria: la battaglia richiede soprattutto di leggere i fendenti e reagire agli attacchi che interessano l’arena. Giovanna utilizza una grande spada e può colpire anche quando Rose cerca di attraversare la sua posizione. Restare sempre lontani non è automaticamente più sicuro, perché l’avversaria può controllare ampie porzioni dello spazio. La preparazione migliore consiste nel conoscere la distanza della propria arma e nel mantenere la possibilità di interrompere un attacco per schivare. Le prime fasi servono a capire la cadenza dei movimenti, non a consumare tutte le risorse per vincere subito.
Schivare la combinazione di spada e colpire alle spalle
La combinazione di Giovanna comprende una serie di fendenti che può svilupparsi in tre attacchi. Una scivolata permette di passare oltre la sua posizione e raggiungere il lato posteriore, ma il boss dispone anche di una risposta che può colpire dietro di sé. Non iniziate quindi una lunga combo appena superato il primo fendente. Aspettate di vedere la conclusione dell’intera sequenza, poi colpite per un breve intervallo e tornate a una distanza dalla quale sia possibile leggere il movimento successivo. Quando l’avversaria alza la spada, osservate la direzione del colpo invece di schivare per abitudine. Se vi trovate troppo vicini senza spazio di manovra, rinunciare a un attacco può evitare di subire l’intera combinazione. Questa alternanza fra evasione e contrattacco è il ritmo fondamentale dello scontro. Il vantaggio non deriva dal colpire continuamente, ma dal trasformare il recupero dopo gli attacchi di Giovanna in una finestra offensiva prevedibile.
Sfere di fuoco e seconda fase del combattimento
Durante la battaglia possono accumularsi sfere di fuoco nella parte superiore dell’arena. Quando Giovanna prepara la loro caduta, i proiettili si trasformano in colonne verticali: osservate gli intervalli fra le colonne e raggiungete uno spazio libero prima della detonazione. Muoversi verso un varco vicino è spesso più efficace che attraversare inutilmente tutto il terreno. Con la diminuzione della salute, l’avversaria può rendere più insidiosa la combinazione di spada, invertendo la direzione di un movimento rotatorio dopo che Rose è passata alle sue spalle. Occorre quindi essere pronti a una seconda schivata e non fidarsi della posizione raggiunta con il primo movimento. Giovanna può inoltre saltare verso il centro e colpire dall’alto, producendo un attacco che interessa il terreno. Gli appigli sospesi permettono di allontanarsi dalla zona di impatto, ma bisogna continuare a osservare le sfere di fuoco, che possono attivarsi durante la stessa fase. Controllare l’alto e il basso dello schermo è indispensabile.
Come vincere e quali ricompense raccogliere
Per concludere il duello ripetete una sequenza disciplinata: attendete la combinazione di spada, attraversate il boss soltanto quando potete evitare anche il colpo successivo, contrattaccate brevemente e poi tornate a osservare. Se compaiono le colonne di fuoco, privilegiate il varco sicuro; se Giovanna salta verso il centro, sfruttate gli appigli per allontanarvi dalla zona colpita. Nella fase avanzata non presumete che le schivate iniziali funzionino senza adattamenti, perché alcuni movimenti possono cambiare direzione. Dopo la vittoria interagite con la sfera della ricompensa per ottenere l’Arcana The Warrior, associato all’incantesimo Infernal Pyre. La Warrior’s Key serve inoltre alla progressione nelle Catacombe insieme alle altre chiavi richieste. Alcune guide indicano anche una spada recuperabile nell’arena, la Burnt Sword of Fierbois: verificate la zona prima di allontanarvi. Giovanna compare anche in un successivo incontro legato alle prove di Notre-Dame, che non va confuso con questa prima battaglia sulla torre.
Per affrontare questo combattimento conviene preparare Rose con salute piena, cure disponibili e un’arma che si sappia usare senza rimanere bloccati in animazioni troppo lunghe. Una strategia efficace non dipende necessariamente da un equipaggiamento perfetto: riconoscere il segnale che precede un attacco e conservare uno spazio sicuro per la schivata può fare la differenza tra una vittoria pulita e una serie di tentativi sprecati. Dopo ogni errore, osservate quale movimento ha causato il danno e correggete prima il posizionamento, poi il momento del contrattacco. Non occorre cambiare continuamente arma se il problema è una sequenza non ancora imparata.
Quando un tentativo fallisce, conviene analizzare quale sequenza non è stata riconosciuta. Un colpo in più non compensa una schivata mancata, soprattutto quando il boss può combinare attacchi ravvicinati e pericoli sul terreno. Ripartire dal punto di salvataggio con una strategia chiara rende più facile progredire e permette di conservare risorse per le aree successive.
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Il Wordle dei videogiochi. Poi la software house e il boss.