Ghost of Yōtei: Kinsor il Brutto, dove trovarlo e come batterlo

Ghost of Yōtei: Kinsor il Brutto, dove trovarlo e come batterlo

Attenzione: da questo punto sono presenti spoiler sulla parte finale di Echi di Sekigahara.

Kinsor il Brutto è il boss conclusivo della storia di Echi di Sekigahara nei Colli di Ashoro. Atsu lo incontra soltanto nelle battute finali dell’espansione, dopo aver ricostruito insieme a Nagato il Bello il percorso dell’oro di Saitō e aver scoperto il piano delle Vipere per portarlo fuori dalla regione. Non è quindi un boss raggiungibile liberamente sulla mappa né una normale taglia: bisogna avanzare nella storia dei Colli di Ashoro fino all’assalto contro il convoglio. Se l’espansione non è ancora disponibile sulla mappa, prima bisognasbloccare Echi di Sekigahara e raggiungere i Colli di Ashoro.

Come raggiungere Kinsor il Brutto

La parte finale della storia comincia quando Atsu e Nagato individuano l’accampamento nel quale dovrebbe trovarsi l’oro di Saitō. Nagato manda Atsu su una posizione sopraelevata e lascia un arco con cui coprire il suo assalto: eliminate le Vipere dall’alto, scendete nell’accampamento e completate l’indagine indicata dal gioco.

L’oro, però, è già stato caricato su unconvoglio diretto fuori dai Colli di Ashoro, quindi Atsu e Nagato devono inseguirlo immediatamente. Non è necessario cercare Kinsor sulla mappa: continuate semplicemente a seguire le tracce e l’obiettivo principale.

Quando raggiungete la colonna delle Vipere, Nagato individua un modo per bloccarla senza affrontare contemporaneamente tutti gli uomini che la stanno proteggendo. Bisogna salire lungo il percorso laterale, raggiungere la parte superiore del passaggio erimuovere insieme a Nagato i sostegni della struttura, provocando una frana che travolge gran parte del convoglio. A questo punto alcuni cavalli riescono comunque a salvarsi con una parte dell’oro. Raggiungeteli, calmate gli animali e respingete le Vipere che arrivano nell’area; quando il gioco permette di montare nuovamente a cavallo, seguite Nagato e continuate la fuga. È qui che la situazione precipita: Nagato viene fermato eKinsor il Brutto entra finalmente in scena, dando inizio allo scontro conclusivo.

La cosa più importante, quindi, è non perdere tempo a cercare una posizione specifica di Kinsor nei Colli di Ashoro.Il boss appare obbligatoriamente durante la storia, dopo il sabotaggio del convoglio e la successiva fuga a cavallo.

Come battere Kinsor il Brutto

Il combattimento arriva dopo una sequenza piuttosto lunga piena di Vipere, quindi il primo accorgimento consiste nelnon consumare inutilmente tutto lo Spirito e gli strumenti prima del boss. Durante l’assalto all’accampamento e la corsa verso il convoglio sfruttate arco, parate e armi pesanti presenti lungo il percorso, conservando le risorse che possono fare la differenza nel duello finale. Contro Kinsor conviene soprattutto evitare di trasformare il combattimento in uno scambio continuo di colpi. Come per gli altri duelli più impegnativi diGhost of Yōtei, aspettare la conclusione delle sue sequenze consente di individuare finestre molto più sicure rispetto al tentativo di interromperlo durante un attacco:parate i colpi leggibili, schivate quelli non parabili e limitate il contrattacco a poche mosse, tornando subito in difesa quando Kinsor recupera la posizione.

Le parate perfette risultano particolarmente utili perché permettono di danneggiare progressivamente la postura senza esporsi troppo. Se il tempismo non è ancora chiaro, nei primi tentativi è preferibile osservare l’intera animazione dei suoi attacchi anziché cercare immediatamente il contrattacco; il rischio maggiore nasce infatti quando si interpreta come conclusa una sequenza che possiede ancora un colpo aggiuntivo.

Anche lagestione dello Spiritoè fondamentale. Curarsi dopo qualsiasi danno ricevuto può lasciare Atsu senza risorse nella parte più delicata dello scontro, quindi conviene aspettare una vera finestra di sicurezza, recuperare salute e tornare poi a esercitare pressione sulla postura di Kinsor. Gli strumenti offensivi, invece, possono essere tenuti per i momenti in cui il boss prende troppo ritmo e serve creare rapidamente distanza.

Chi arriva allo scontro con un equipaggiamento già ben potenziato non ha bisogno di costruire una configurazione esclusiva per Kinsor. Sono particolarmente comodi gli effetti che miglioranoparata, postura, recupero dello Spirito e sopravvivenza nei duelli, mentre i bonus pensati soprattutto per eliminare gruppi di nemici hanno naturalmente meno valore in uno scontro uno contro uno. Alle difficoltà più elevate è quindi preferibile procedere con metodo: lasciate iniziare Kinsor, difendete l’intera sequenza, punite la finestra finale e interrompete l’attacco prima che possa contrattaccare. Ridurre gradualmente la postura rende il combattimento molto più controllabile rispetto a un approccio esclusivamente aggressivo.

Cosa succede dopo aver sconfitto Kinsor

La vittoria controKinsor il Brutto conclude la storia principale di Echi di Sekigahara nei Colli di Ashoro. Dopo il combattimento bisogna completare la sequenza conclusiva con Nagato e tornare all’insediamento, dove viene chiarito il destino dell’oro recuperato durante l’inseguimento.

La fine della storia non impedisce però di continuare a esplorare la regione. Rimangono disponibili magazzini delle Vipere, ricette, rotte commerciali delle tinte, taglie e gli altri requisiti necessari per ottenere tutti i trofei dell’espansione; chi punta al 100% può quindi completare tranquillamente le attività lasciate indietro anche dopo Kinsor.

Per controllare ciò che manca è disponibile laguida completa ai 12 trofei di Echi di Sekigahara, mentre chi deve ancora liberare i depositi può seguire la guida atutti i magazzini delle Vipere per Cibo per la gente.

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