L’Artistaè il primo Risonante di CONTROL Resonant e conclude la missione inizialeOrientamento. Lo scontro si svolge in una galleria di Downtown, raggiunta dopo il rituale legato a Jesse e il percorso sui tetti. Non può essere rimandato: per proseguire nella storia bisogna imparare a gestire i suoi proiettili, avvicinarsi nei momenti giusti e interrompere la fase in cui si solleva sopra l’arena. La regola più utile ènon inseguirlo mentre sta attaccando. L’Artista scivola rapidamente da un lato all’altro e punisce chi attraversa l’arena in linea retta. Dopo aver evitato una sua mossa, Dylan ha invece il tempo di avvicinarsi, colpire con l’Aberrante e allontanarsi prima della sequenza successiva.
Come prepararsi allo scontro
Prima di entrare nella galleria, è utile prendere familiarità conschivata, doppio salto, Elevazione e Raffica di movimentoottenuti durante Orientamento. In questa battaglia servono più a scegliere una posizione sicura che a restare costantemente all’offensiva: il doppio salto ed Elevazione aiutano a superare le rocce basse, mentre uno scatto laterale evita i proiettili più grandi.
All’inizio l’Artista è distante. Per raggiungerlo, avanzaremuovendosi leggermente di latoriduce il rischio di essere colpiti da ciò che lancia attraverso l’arena. Con un controller, l’aggancio del bersaglio può aiutare a seguirne gli spostamenti; quando invece bisogna individuare una piattaforma o uscire da una traiettoria pericolosa, è più importante guardare lo spazio circostante.
Isegni blu sulla barra della Saluteindicano momenti in cui compariranno elementi curativi. Se Dylan subisce qualche colpo nelle prime battute, lo scontro resta recuperabile: conviene raccogliere le cure durante una pausa tra gli attacchi, senza attraversare la traiettoria di un’auto o di una raffica di rocce.
Prima fase: evitare semafori, auto e rocce
A distanza, l’Artista può lanciareautomobili e altri oggetti pesanti. Lo scatto va eseguito quando il proiettile si avvicina, non appena il boss prepara il lancio: schivare troppo presto lascia Dylan esposto all’impatto. Contro la serie di cartelli e detriti, continuare a correre lateralmente è più affidabile che fermarsi dopo aver evitato il primo oggetto.
Lafila orizzontale di roccearriva più bassa. Qui si possono usare salto ed Elevazione per lasciarla passare sotto Dylan e contemporaneamente ridurre la distanza. È una delle opportunità migliori per passare dalla difesa all’attacco.
Da vicino, l’Artista usadue gruppi di semafori. Può abbatterli davanti a sé oppure farli passare con una spazzata orizzontale. Osservare la direzione in cui li solleva permette di distinguere le due mosse: per il colpo verticale bisogna uscire dalla zona davanti al boss; per la spazzata è possibile saltare o schivare attraverso il movimento.Aspettare entrambi i colpiprima di iniziare una combo evita di essere interrotti dal secondo semaforo. Dopo la sequenza, bastano pochi attacchi ravvicinati. Prolungare troppo la combo è rischioso, perché l’Artista può ripartire rapidamente o scivolare lontano. Il ritmo più stabile è quindi: evitare il proiettile, avvicinarsi, leggere i semafori, colpire durante il recupero e riposizionarsi.
Seconda fase: come far scendere l’Artista
Raggiunto il punto di transizione sulla barra della Salute, l’Artistasale al centro dell’arenainsieme a porzioni di pavimento. In questa fase continuare a colpirlo dal basso non risolve la meccanica. Bisogna saltare sulle piattaforme sollevate, guadagnare altezza eattaccare il punto luminoso sotto il boss. Un colpo lo interrompe e lo riporta a terra.
Dopo la caduta, molti attacchi della prima fase rimangono validi. Si aggiunge però una pioggia di rocce: mentre l’Artista scivola all’indietro, i detriti cadonolungo la sua traiettoria. Inseguirlo direttamente significa entrare nella zona d’impatto; conviene spostarsi di lato, lasciare terminare la caduta e soltanto allora raggiungerlo di nuovo. Quando la Salute si esaurisce, bisogna usare ilcomando di esecuzionemostrato a schermo per concludere lo scontro. Dylan viene poi portato nella Breccia, dove la vittoria introduce la scelta della prima abilità di combattimento.
